Aeroporto di Grottaglie, Perrini (FdI) attacca il M5S: «Basta propaganda, servono atti concreti»
TARANTO — La polemica sullo sviluppo dell’aeroporto “Arlotta” di Grottaglie torna ad infiammare il dibattito politico pugliese. A riaccendere i riflettori è il vicepresidente del Consiglio Regionale della Puglia e consigliere di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, che mette nel mirino le recenti iniziative del Movimento 5 Stelle, definendole prive di sostanza e orientate esclusivamente alla ricerca di visibilità d’immagine.
La critica agli emendamenti: «Solo fumo negli occhi»
Al centro dell’attacco di Perrini c’è la gestione delle istanze parlamentari e regionali presentate dai pentastellati. Secondo il consigliere di FdI, la bocciatura dei recenti emendamenti riguardanti lo scalo ionico non sarebbe da imputare a una disattenzione verso il territorio, bensì a una formulazione errata e priva dei requisiti tecnici necessari per poter essere recepiti.
«Presentare emendamenti affrettati non risolve i problemi, ma si limita a creare false aspettative nei cittadini. Non si è trattato di una bocciatura per l’aeroporto, ma di un testo formulato in modo improprio che non avrebbe mai potuto centrare il risultato.»
Il nodo della “doppia linea” politica
Perrini punta il dito contro quella che definisce una evidente “doppiezza” strategica del Movimento 5 Stelle: intransigente e d’opposizione nei confronti del Governo centrale a Roma, ma morbido e accondiscendente verso la giunta regionale pugliese, della quale fa parte a pieno titolo come forza di maggioranza.
L’invito del vicepresidente del Consiglio regionale ai Cinquestelle è quello di incalzare direttamente i propri alleati di governo in Puglia:
Trasparenza sullo studio aeroportuale: Richiedere la pubblicazione immediata dello studio costato denaro pubblico sul sistema aeroportuale pugliese, i cui esiti — denunzia Perrini — risultano ancora “chiusi nel cassetto“.
Chiarimenti su Aeroporti di Puglia: Chiedere conto alla Regione e alla società di gestione delle reali intenzioni sullo sviluppo dei voli civili da e per il territorio tarantino.
Non solo voli: il parallelismo su Ilva, Sanità e Giochi del Mediterraneo
Nel suo intervento, il consigliere di Fratelli d’Italia allarga il campo d’osservazione agli altri grandi dossier che interessano la provincia di Taranto, evidenziando un modus operandi che ritiene sistematico:
Ex Ilva: Criticata la gestione del passato che ha penalizzato il tessuto economico locale.
Sanità: Un ambito in cui, secondo Perrini, al populismo di facciata non sono seguite riforme concrete per i cittadini.
Giochi del Mediterraneo: Un’opportunità storica su cui si sarebbe preferito fare polemica anziché sostenere il lavoro della macchina organizzativa.
Un appello alla responsabilità istituzionale
L’analisi di Perrini si conclude con un appello a superare le logiche di schieramento a favore di un approccio più pragmatico: la Terra Ionica, sostiene il consigliere, non necessita di scorciatoie o illusioni propaganda, bensì di un fronte comune e di una solida collaborazione istituzionale sui temi strategici per garantire lo sviluppo che il territorio merita.
Gianfranco Maffucci









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