Fuori dal Campo

 VIETRI (FdI): “All'ASL di Via Bruno a Taranto non si effettua la crioterapia per assenza di un contenitore per l'azoto”

07.10.2026 14:34


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Mi è stata segnalata una situazione che considero paradossale, che ho constatato di persona, e sulla quale ritengo sia necessario intervenire immediatamente.

Presso l’ambulatorio di Dermatologia di via Bruno, a Taranto, all’interno del presidio ospedaliero, ai pazienti viene prescritto anche il trattamento di crioterapia con azoto liquido, per il trattamento delle cheratosi attiniche. Cheratosi che se non trattate possono evolvere in un tumore. Il problema è che, oggi, quel trattamento presso la medesima struttura non può essere effettuato perché la stessa non dispone dell’azoto liquido, non avendo a disposizione il contenitore necessario per conservarlo e utilizzarlo.

È quanto accade ai pazienti ai quali i medici della Dermatologia di Via Bruno prescrivono la crioterapia. A seguito delle mie richieste di spiegazioni presso il reparto mi è stato riferito che per il contenitore era stata avviata una richiesta di acquisto, ma che l’approvvigionamento non è ancora avvenuto.

Siamo di fronte a un vero paradosso: una struttura sanitaria prescrive un trattamento che poi non è nelle condizioni di poter effettuare. E non stiamo parlando di una prestazione accessoria, o voluta per necessità estetiche, ma di un trattamento che può essere importante nella gestione delle cheratosi attiniche, che devono essere adeguatamente trattate e monitorate per il loro potenziale rischio evolutivo.

Non è accettabile che i pazienti debbano essere costretti a cercare altrove una prestazione prescritta dai medici della stessa struttura per la mancanza di un semplice contenitore.

Mi sorprende inoltre che, di fronte a questa situazione, non si sia individuata una soluzione immediata, anche temporanea, per consentire ai pazienti di essere trattati. Se il contenitore non è disponibile e si ritarda l'acquisto ci si sarebbe dovuti attivare per reperire l’azoto liquido presso un altro ambulatorio o una diversa struttura della stessa Azienda sanitaria, evitando che una carenza organizzativa ricadesse direttamente sui cittadini.

Per questo sollecito i vertici dell’ASL di Taranto e, in particolare, gli uffici competenti e la commissione permanente per gli acquisti, a provvedere immediatamente all’acquisto del contenitore necessario e a mettere finalmente l’ambulatorio nelle condizioni di erogare il trattamento che viene prescritto ai pazienti.

Trovo francamente incredibile che una prestazione sanitaria possa essere impedita da una spesa di poche centinaia di euro. È proprio su queste piccole ma gravi inefficienze che si misura la capacità di una sanità di essere concretamente al servizio dei cittadini.

Chiedo quindi che questa situazione venga risolta dalla Direzione Amministrativa dell'Asl senza ulteriori rinvii per garantire ai cittadini di poter effettuare tempestivamente i trattamenti prescritti.

 

Giampaolo Vietri

Consigliere Regionale della Puglia

Fratelli d’Italia

 

 

 

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