DI LAURO DOCET / BALISTRERI-GOL E IL TARANTO NON MOLLA?
Contro una delle peggiori squadre viste allo Iacovone quest'anno, il Taranto vince nonostante abbia giocato quasi 70 minuti in inferiorità numerica
Papagni presenta un 3-5-2 classico con Migoni a fare il centrocampista più avanzato sulla fascia sinistra, mentre dall'altra parte Potenza opta per un 4-3-1-2 che utilizza quasi esclusivamente per favorire una tattica ostruzionistica.
Il Taranto, senza fare sfracelli, si rende subito pericoloso dalle parti di Despucches che viene salvato dal palo su colpo di testa di capitan Prosperi imbeccato da Mignogna. Successivamente si esibisce in una parata determinante su Migoni in seguito a calcio d'angolo e si salva con l'aiuto della traversa su incornata di Balistreri.
Sembra una partita facile per la squadra rossoblù, sostenuta incessantemente dalla sua curva, ma le cose si complicano intorno alla mezz'ora di gioco con Prosperi che reagisce stupidamente ad una provocazione e dà una manata sul viso di un avversario sotto gli occhi dell'arbitro che non esita a mandarlo fuori.
Il capitano si dispera per la decisione arbitrale ma mentre esce è subissato dai fischi e dalle imprecazioni degli ultrà della nord.
Tatticamente il mister non può far altro che abbassare Mignogna e Viscuso sulla linea dei difensori con la conseguenza che la squadra ovviamente perda in profondità sulle fasce.
Tuttavia, la Puteolana è squadra talmente mediocre che nonostante l'uomo in più non è capace a far girare palla come dovrebbe, riuscendo a fare al massimo 2 passaggi esatti di fila.
Il Taranto così continua la sua partita d'attacco nonostante abbassi notevolmente i ritmi e Balistreri su sponda di Molinari calcia a botta sicura. Questa volta la palla non entra a causa del salvataggio di Russo a portiere ormai battuto.
Intanto il solito Ciarcià costruisce gioco su gioco sorretto da Muwana, mentre finalmente la Puteolana si fa viva dalle parti di Marani con un diagonale a fil di palo di Visciano.
Uno stanco Migoni intanto lascia il posto a Picascia, con Mignogna che va a posizionarsi alto a sinistra.
La squadra sembra girare meglio anche grazie al fatto che il nuovo entrato, pur non essendo un granatiere è in possesso di un mancino niente male.
Da uno splendido cross pennellato da Ciarcià nasce la splendida girata di testa di Balistreri sul palo lontano che non dà scampo al portiere campano.
Taranto in vantaggio strameritatamente e mister Papagni, a mio avviso troppo preoccupato, toglie Mignogna per inserire Miale.
Successivamente sostituisce un Molinari apparso oggi non in condizione con Caruso accettando il fatto che la squadra indietreggi dando spazio agli avversari.
Situazione che non ha portato a conseguenze nefaste a causa della pochezza dell'avversario, ma che ha lasciato alquanto a desiderare.
Alla fine vittoria meritata e sugli scudi un grande Ciarcià, vero cuore della squadra la cui assenza insieme a quella di Mignogna domenica scorsa aveva inciso pesantemente sulla brutta prestazione di Lucera.









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