Di Lauro Docet / Questo Taranto non finisce mai...
a cura di Mimmo Di Lauro
Un Taranto eroico, pur passato in svantaggio nel primo tempo dopo aver giocato una mezz'ora in cui meritava di segnare, non smette mai di lottare ed alla fine trova il pareggio con un colpo di testa di Pambianchi su corner. La lotteria dei rigori poi premia i rossoblù freddissimi dal dischetto a differenza di due viterbesi che tirano altissimi i loro rispettivi rigori.
Ma la bellezza di questa squadra sta nella voglia di crederci sempre, ora anche dopo la partita. Un gruppo solido che scontava l'assenza di Marino e Marsili e che aveva un Genchi oggi prima poco ispirato poi addirittura azzoppato nell'ultima mezz'ora di gioco.
L'azione di Giglio che si è conquistato il calcio d'angolo decisivo è un po' il simbolo di questa squadra: una serie di dribbling e di sportellate con gli avversari dopo aver fatto una corsa di trenta metri: è questa la mentalita' di un uomo che ha fatto quasi solo panchina quest'anno ma che fa capire quanto grande sia la compattezza di questo gruppo, cementificato dall'umilta' e dal rigore di mister Cazzaro'.
La Viterbese si è confermata una squadra molto forte, specie dalla cintola in su e non solo per la presenza di bomber Saraniti, ma anche e soprattutto per le due ali veloci Neglia e Pero Nullo. Ci sono voluti i migliori Prosperi, Iboyo e Pambianchi per tenerli a bada con l'aiuto di Cicerelli e Porcino sulle fasce.
Come quasi sempre in questa annata il Taranto è venuto fuori nel secondo tempo meritandosi una qualificazione alle semifinali, che lo vedranno impegnato mercoledì a Fano.
Molto bene quindi la difesa, mentre a centrocampo si continua a soffrire l'assenza di Marsili, anche se Vaccaro oggi ha fatto un buon primo tempo;lo stesso Ciarcia' gira meglio con Marsili affianco ed oggi il grande Giampaolo dopo un avvio così così è uscito alla distanza dando la marcia in piu' alla squadra. Lo stesso Mignogna che, siamo sicuri, vorrebbe spaccare il mondo, sta soffrendo per un periodo di scarsa forma fisica, non riesce ad andarsene come suo solito in progressione e d è piuttosto impreciso palla al piede.
I ragazzi sulle fasce sono straordinari, ad averne di under cosi', a mio avviso sono il meglio che c'è in questa categoria. Come Mirarco, anche oggi protagonista di salvataggi decisivi in mezzo ai pali. Davanti una partita un po' grigia per una volta da parte di Genchi e Gabrielloni mentre D'avanzo e Giglio hanno dato un buon contributo per pareggiare la partita. Bellissima la festa finale dei giocatori sotto la curva sud dove c'erano i sostenitori tarantini, almeno 10 minuti di canti, esultanze e corse sfrenate da centrocampo.









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