DI LAURO DOCET / NON MOLLIAMO NIENTE!!ORA SOTTO COI PLAYOFF!!?
L'ultima giornata di campionato si è chiusa nella maniera più ovvia e cioè con due reti nei primi 15 minuti del Matera ai danni di un già salvo Manfredonia
Di contro il Taranto ha superato la resistenza di un fragile Real Metapontino con un secondo tempo nel quale ha realizzato 3 reti.
Il popolo ionico ha reagito all'ennesima beffa finale con una sportività ed una civiltà che avremmo voluto vedere anche in alcuni stadi italiani dove sono andate in scena situazioni raccapriccianti al limite del vergognoso.
Noi ci teniamo stretti la nostra tarantinità, andata di scena sia in occasione del primo Maggio sia in occasione delle ultime gare di campionato dove la bellezza dei nostri colori e la potenza del nostro tifo ha avuto la giusta cassa di risonanza anche in un programma Sky a livello nazionale.
Oggi non mi sembra il caso di soffermarci troppo sugli aspetti tecnico-tattici di una partita stravinta nonostante le gravose assenze di Ciarcià e D'angelo, oltre quelle molto meno pesanti di Clemente e Caruso.
Il Taranto ha schierato inizialmente un 4-4-2 reso praticabile dal mediocre livello dell'avversario, ma che con avversari di maggior qualità tecnica vedrebbe gente come Prosperi e Riccio andare sicuramente in affanno. Cosa che del resto è accaduto più volte in stagione prima che il mister si rifugiasse in una più ermetica e solida difesa a 5.
A centrocampo nel primo scontro diretto dei playoff, neanche a farlo apposta proprio contro il Marcianise domenica prossima, Papagni dovrà fare a meno oltre che di Ciarcià anche di Carloto che essendo diffidato, oggi purtroppo è incappato in un giallo pesantissimo che costringerà il mister ad inventarsi di sana pianta il reparto nevralgico.
Ci sarà il rientro di Caruso e si potrà comunque utilizzare un Menicozzo che avrà finalmente la possibilità di riscattare un campionato in sordina.
Per questo motivo è possibile decifrare il senso delle dichiarazioni a fine gara del mister che ha parlato di playoff molto difficili a causa delle squalifiche. Probabilmente vuole tenere alta la concentrazione dei suoi uomini e stimolare chi sarà chiamato in causa.
Di contro le dichiarazioni guerresche del capocannoniere del torneo Hernan Molinari secondo cui chi non crede nella vittoria dei playoff può già andarsene dallo spogliatoio mi sono sembrate quelle più adatte a rappresentare il pensiero dei tifosi e della curva in particolare.
Tra l'altro il Taranto avrà il vantaggio di giocare queste partite secche allo Iacovone ed i tarantini non si lasceranno certo sfuggire l'occasione per riempire lo stadio e far sentire già domenica prossima sul collo dei marcianisani la rabbia per quanto accaduto al progreditur nella regular season.
Occorre non mollare neanche un centimetro in campo così come sugli spalti e con 2 bomber come Molinari e Balistreri niente è impossibile in questa categoria.
Mi auguro solo che si torni alla difesa a 5 magari tornando magari a sfruttare Mignogna su tutta la corsia sinistra. Tra l'altro si può continuare con l'esperimento di Picascia mediano sinistro mettendo in campo gente che sia capace di ricoprire più ruoli all'interno della stessa partita come Muwana. Con queste soluzione si può supplire all'assenza dei due dicitori di gioco squalificati, attaccando le fasce e facendo arrivare palloni ai due cecchini davanti.......poi loro sanno cosa fare!!









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