DI LAURO DOCET / POKER AL "CONTE"?
Tornando da Pozzuoli riflettevo sul fatto che questa trasferta in terra campana puo' considerarsi da un punto di vista del risultato e delle dinamiche in campo tra le piu' semplici in assoluto da quando seguo il Taranto.
Quasi un allenamento per la compagine di mister Favo che ha dominato la Puteolana sin dalle prime battute dell'incontro.
Eppure la prima palla gol del match è stata proprio dei napoletani quando dopo un minuto il centravanti De Girolamo si è trovato a tu per tu con Mirarco mandando clamorosamente alto da meno di due metri.
La Puteolana non avra' poi piu' modo di tirare pericolosamente verso la rete ionica fino al termine della gara, infatti, dopo lo scampato pericolo si è assistito ad un mologo rossoblu' con la squadra alla costante ricerca del gol. Ottimo D'Avanzo ad aprire la difesa avversaria con giocate sopraffine sull'out destro. Proprio in seguito ad un calcio d'angolo conquistato e battuto dall'ex Cavese, un monumentale Prosperi realizzava il gol del vantaggio con un guizzo in acrobazia.
La partita prende subito una piega positiva, la squadra gira a meraviglia e non si notano ne sbavature ne punti deboli. Questo, nonostante Favo abbia voluto fare a meno sia di Iboyo, sia di Pambianchi, sostituiti egregiamente dal capitano di lungo corso. A centrocampo le assenze di Marsili e Ciarcià non hanno pesato grazie all'ottima prova di Vaccaro e soprattutto di Oretti, oggi un vero leone in mezzo al campo. Da segnalare anche l'ottima prova del '97 Tarallo finalmente all'altezza dell'ottima reputazione che gode tra gli addetti ai lavori. In avanti letteralmente scatenato Genchi, autore di una doppietta, ottimamente assecondato da Gabrielloni.
Tornando alla partita, l'episodio che l'ha chiusa quasi definitivamente è stato il rigore a favore dei rossoblu' per un atterramento in area ai danni di Gabrielloni su cross di Genchi, da parte del centrale di casa Fiore, che veniva pure espulso. Genchi insacca dal dischetto, partita sul due a zero e superiorita' numerica. Prima del rigore il Taranto era gia' andato due volte vicino al raddoppio, prima con Oretti che di testa, imbeccato da D'Avanzo, metteva a lato da buona posizione, poi con Vaccaro che su respinta della difesa faceva partire un missile terra-aria su cui Despucches respingeva con un grande intervento.
Dopo il 2 a 0 il Taranto non si accontenta e va ripetutamente vicino al tris sempre con Gabrielloni, tanto altruista e fondamentale nel lavoro di sponda e di pressing quanto sciupone davanti alla porta.
Il ragazzo si faceva perdonare nel secondo tempo deliziando il pubblico con un doppio scambio volante in area con Genchi, che permetteva a quest'ultimo di realizzare la personale doppietta con un gran sinistro dalla misura.
Sul tre a zero Favo metteva dentro Giglio, all'esordio e MIgnogna, rispettivamente per Genchi e Gabrielloni.
Il tarantino si rendeva pericoloso con le sue giocate sull'esterno destro. Dalla sua fascia faceva partire, tra l'altro due cross deliziosi. Sul primo Tarallo non sfruttava l'occasione e colpiva debolmente, sul secondo si faceva trovare pronto all'appuntamento con la rete proprio bomber Giglio che cosi' festeggiava nel migliore dei modi l'esordio in maglia rossoblu'.
In definitiva una vittoria semplice, ma anche la conferma che la squadra sta producendo, adesso, tantissimo in zona gol. L'attacco è ricco di alternative ed i risultati si vedono.
Peccato che l'Andria abbia vinto anche a Bisceglie, lasciando i rossoblu' ancora a 9 punti di distanza. Forse è proprio questa l'unica nota stonata della giornata.....un Andria che si conferma inarrestabile persino sul campo della sua piu' diretta inseguitrice.









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