Rotondella Calcio, Plati: "Sarà una C1 equilibrata"
“Mi aspetto una stagione intensa e competitiva, la C1 è un campionato equilibrato, dove ogni partita va affrontata con la massima concentrazione e nessun risultato è scontato”.
Esordisce in questo modo Francesco Plati (per tutti Checco) universale del Rotondella Calcio 24 che anche nella stagione che sta per aprire i battenti sarà alle dipendenze del tecnico Rocco Suriano nel massimo campionato regionale di calcio a 5.
Su che tipo di Rotondella si aspetta, Plati è chiaro.
“Da parte nostra vogliamo costruire un percorso di crescita, lavorando con continuità e cercando di migliorare settimana dopo settimana. Se riusciremo a mantenere umiltà, impegno e spirito di squadra, sono convinto che potremo toglierci delle soddisfazioni”.
Ma che tipo di giocatore è Plati. “Mi considero un giocatore universale che cerca sempre di dare una mano in ogni zona del campo. Mi piace avere la palla tra i piedi, ma allo stesso tempo non mi tiro indietro quando c’è da difendere o correre per i compagni. Credo che una delle mie qualità principali sia la capacità di adattarmi a quello che richiede la squadra e il mister”.
Infine un messaggio rivolto ai tifosi, alla società e a tutto il gruppo.
“Ai nostri tifosi voglio dire che daremo tutto in ogni allenamento e in ogni partita, sappiamo quanto tengano a questa squadra e sentiamo la responsabilità di rappresentare al meglio il Rotondella. Non posso promettere dove arriveremo a fine stagione, perché il campionato sarà molto equilibrato, ma posso promettere una squadra che lotterà su ogni pallone, che non mollerà mai e che cercherà di rendere orgogliosa tutta la nostra comunità. Infine, ci tengo a spendere due parole per la società, il mister e tutti i miei compagni. Fin dal primo giorno mi hanno fatto sentire a casa, accogliendomi con grande disponibilità e facendomi capire subito quali sono i valori di questo gruppo. Qui ho trovato persone vere, prima ancora che compagni di squadra. Per questo posso dire con convinzione che il Rotondella è una famiglia prima ancora che una società sportiva. Sono orgoglioso di farne parte e farò di tutto per ripagare sul campo la fiducia che mi è stata corrisposta”.









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