"I lavoratori non paghino scelte gestionali poco chiare": il caso Kyma Ambiente approda in casa Fratelli d'Italia
Un confronto diretto con i lavoratori per fare luce sulla delicata situazione di Kyma Ambiente e sulle scelte che hanno portato al mancato rinnovo dei contratti. È questo il tema dell’incontro promosso nella serata di giovedì 15 ottobre dal circolo Radici di Fratelli d’Italia, presso la sede provinciale del partito in viale Magna Grecia.
Al centro del dibattito una situazione che desta forte preoccupazione, sia sotto il profilo della gestione della municipalizzata sia per le pesanti conseguenze occupazionali che stanno ricadendo su numerosi lavoratori, alcuni dei quali con anni di servizio alle spalle. Tra le questioni sollevate anche il disavanzo di oltre 60mila euro emerso nel corso del confronto: un dato sul quale occorre fare piena chiarezza, individuando cause e responsabilità.

All’incontro hanno partecipato la presidente del circolo, Annita Lavecchia, i componenti del direttivo e i lavoratori direttamente coinvolti nella vertenza. Presenti anche i consiglieri comunali Luca Lazzaro e Tiziana Toscano e il consigliere regionale Giampaolo Vietri. Hanno fatto pervenire la propria vicinanza l’onorevole Dario Iaia e il vicepresidente Renato Perrini, impossibilitati a partecipare per concomitanti impegni istituzionali.
Nel corso del confronto sono stati affrontati diversi nodi che attendono risposte: dal mancato rinnovo dei contratti interinali ai criteri adottati nella gestione del personale, fino alle modalità di turnover e rotazione. Questioni sulle quali non possono esserci zone d’ombra, soprattutto quando in gioco ci sono il futuro di lavoratori e famiglie e la tenuta di un servizio essenziale per la città.
“Non è accettabile che a pagare il prezzo di scelte gestionali sulle quali ancora oggi chiediamo chiarezza siano i lavoratori. Dietro ogni contratto non rinnovato ci sono persone, famiglie e anni di servizio che non possono essere cancellati senza spiegazioni”, sottolineano dal circolo Radici.
L’attenzione si sposta ora sul Consiglio comunale monotematico previsto per lunedì prossimo. “Sarà il momento delle risposte. Vogliamo sapere come si sia arrivati a questa situazione, quali siano le reali condizioni economiche e organizzative di Kyma Ambiente, quali criteri siano stati adottati nella gestione del personale e, soprattutto, quale futuro si intenda garantire ai lavoratori. Su una vicenda così delicata non possono esserci silenzi né risposte evasive. Andremo fino in fondo, perché Taranto merita trasparenza e i lavoratori meritano rispetto”.
Circolo “Radici” – Fratelli d’Italia Taranto











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