Fuori dal Campo

Iaia (FdI): sorpreso dalla richiesta dell'ass. Paolicelli sulle cartelle dei consorzi di bonifica

22.06.2026 14:35


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“Leggo che l’assessore Paolicelli chiede ai parlamentari pugliesi di intervenire sul DDL ColtivaItalia per trovare una soluzione alle cartelle dei Consorzi di bonifica.
Francamente trovo questa posizione sorprendente.
Per anni la Regione Puglia ha avuto competenze, poteri di vigilanza e strumenti normativi sui Consorzi di bonifica. Oggi, invece di spiegare ai pugliesi cosa non ha funzionato e quali iniziative intenda assumere direttamente, sceglie di rivolgersi a Roma.
È troppo comodo.

Quando si tratta di rivendicare autonomia e competenze, la Regione pretende di fare da sola. Quando invece emergono problemi accumulati negli anni, si chiede al Governo nazionale di intervenire. Ma gli agricoltori pugliesi hanno diritto a sapere perché si sia arrivati a questa situazione e chi ne porti la responsabilità.
A tutto questo si aggiunge un dato che migliaia di proprietari di terreni conoscono bene: per anni hanno ricevuto richieste di pagamento senza percepire servizi adeguati o benefici concreti sui propri fondi.
La sensazione diffusa è quella di una struttura burocratica costosa e inefficiente, incapace di garantire in misura adeguata quelle attività di manutenzione, bonifica e tutela del territorio che dovrebbero rappresentarne la ragione stessa di esistere.

Non è un caso che numerosi contribuenti abbiano ottenuto negli anni pronunce favorevoli davanti ai giudici tributari, fondate proprio sulla contestazione del beneficio ricevuto e sulla mancanza di un adeguato rapporto tra il tributo richiesto e i servizi effettivamente erogati.
Gli agricoltori ricordano bene cosa è accaduto in questi anni: crisi del settore, emergenze fitosanitarie, difficoltà infrastrutturali e una crescente percezione di abbandono. In questo contesto, continuare a chiedere contributi senza fornire risposte convincenti sull’attività svolta dai Consorzi non fa che aumentare il malcontento e la sfiducia.

Il Governo Meloni sta facendo la propria parte per sostenere l’agricoltura italiana con misure concrete e risorse importanti. Non può però diventare il parafulmine delle inefficienze amministrative regionali.
Se vi sono cartelle da annullare, la Regione spieghi perché sono state emesse.
Se vi sono errori da correggere, la Regione indichi chi ne è responsabile.
Se vi sono strumenti normativi da attivare, la Regione utilizzi quelli che già possiede.

Scaricare tutto su un emendamento nazionale significa evitare il cuore della questione: le responsabilità politiche e amministrative maturate in Puglia nel corso degli anni.
Noi siamo pronti ad ascoltare le istanze degli agricoltori e a fare la nostra parte in Parlamento. Ma non accetteremo che il Governo venga trasformato nel capro espiatorio di problemi che nascono da scelte, omissioni e controlli che spettavano ad altri livelli istituzionali.
Gli agricoltori non chiedono scaricabarile. Chiedono giustizia, chiarezza e rispetto.
E le prime risposte devono arrivare dalla Regione Puglia.”

Così l’on. Dario Iaia deputato di Fratelli d’Italia.
 

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