“Gioia di Casa”, a Taranto un progetto innovativo per l’autonomia domestica quotidiana condivisa
Sabato 31 gennaio l’inaugurazione nella sede di Via Tito Minniti: spazi, laboratori e percorsi formativi dedicati alle persone neurodivergenti
Un nuovo spazio dedicato all’autonomia e alla partecipazione sociale apre le sue porte alla città. Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 11:00, in Via Tito Minniti 136 a Taranto, sarà inaugurato “Gioia di Casa”, progetto promosso da Mister Sorriso ODV – ETS, realtà da anni impegnata nel sostegno e nell’inclusione delle persone neurodivergenti.
L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso una maggiore indipendenza nella gestione della vita quotidiana. “Gioia di Casa” nasce infatti con l’obiettivo di offrire strumenti, spazi condivisi e percorsi formativi capaci di accompagnare i partecipanti nell’acquisizione di competenze legate alla cura della casa, alla cucina e alla routine personale. Un modello innovativo che coniuga formazione pratica, dimensione relazionale e crescita personale.
Attraverso laboratori multisensoriali, checklist personalizzate e un sistema di supporto peer-to-peer, il progetto punta a rafforzare l’autostima e le abilità operative dei beneficiari, favorendo al tempo stesso l’integrazione nella comunità tarantina. L’autonomia domestica diventa così non solo un traguardo individuale, ma un tassello fondamentale di inclusione sociale e benessere collettivo.
L’inaugurazione sarà un momento aperto alla città e agli organi di informazione, con il coinvolgimento di giornalisti, fotografi e testate locali e nazionali. La mattinata prevede il saluto delle autorità locali, la presentazione ufficiale del progetto da parte del team di Mister Sorriso, una visita guidata agli ambienti e testimonianze dirette dei primi beneficiari. A coordinare l’evento sarà Matteo Schinaia, chiamato a guidare un momento che si preannuncia significativo per il territorio.
Con “Gioia di Casa”, Taranto si dota di uno spazio che guarda al futuro, mettendo al centro dignità, competenze e condivisione. Un’iniziativa che conferma come l’inclusione passi anche dai gesti quotidiani e dalla possibilità concreta di costruire, passo dopo passo, la propria autonomia.










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