DI LAURO DOCET / AUGURI A TUTTI I TIFOSI PER UN 2014 IN LEGA PRO?
Cari amici tifosi il 2013 appena concluso ha messo le basi di una possibile vittoria del campionato
La mossa vincente della dirigenza che ci permette ancora di avere ottime chance per arrivare in lega pro è stata senza dubbio la sostituzione del fallimentare Maiuri con quel gran tecnico che corrisponde al nome di Aldo Papagni.
Se il tecnico di Bisceglie fosse stato messo al timone della squadra sin dai tempi del ritiro probabilmente ora avremmo una squadra con gli stessi punti del Marcianise.
In questo periodo del torneo, ora che i punti si fanno sempre più importanti e ogni partita deve essere giocata come se fosse una finale la mia anima di vecchio frequentatore della curva prende il sopravvento sul compassato opinionista che segue le partita dalla gradinata dando lucidi giudizi su partite e interpreti.
Questa mia metamorfosi si concretizza con il sostenere il magico Taranto sempre, anche nel caso dovesse andare a giocare in capo al mondo, con trasferte che mi vedono costantemente presente e pronto a incitare la squadra fino a perdere la voce per i giorni successivi.
Tutto diventa secondario in settimana rispetto alla partita di campionato del Taranto la domenica e ogni sacrificio economico, di impegni che non hanno più importanza, vengono da me affrontati con gioia perchè niente mi dà più soddisfazione di aiutare il Taranto a fare punti in campo nemico.
Tornando al Taranto in sede di mercato un centrale forte sulle palle alte avrebbe sicuramente fatto comodo al mister e credo che alla fine un giocatore con queste caratteristiche arriverà nei prossimi giorni.
Altrimenti, come al solito Papagni sopperirà a questa mancanza con la sua grande abilità tattica, magari recuperando psicologicamente Miale come ha fatto con Riccio.
Quest'ultimo sta dimostrando da qualche partita di essere un giocatore con un buon senso della marcatura e soprattutto di essere il difensore più dotato da un punto di vista tecnico. Alcuni suoi lanci a scavalcare il centrocampo e spesso anche le difese avversarie sono autentiche perle degne dei migliori interpreti del ruolo.
Ai miei amici ultrà chiedo di continuare a sostenere civilmente come sempre la nostra squadra e se per il bene comune sarete costretti a non lanciare più petardi prendetelo come un sacrificio che possa essere utile alla società.
Purtroppo i tempi sono cambiati e adesso se possono squalificare un campo lo fanno senza pensarci tanto. Allora fermiamoci un attimo e ragioniamo su che danno subiremo nel caso in cui saranno confermate le porte chiuse contro il Manfredonia.
Finisco augurando a tutti i tifosi rossoblù, organizzati e no, una vittoria del campionato che ci permetta di dare sfogo e maggiore visibilità alle splendide coreografie di una curva che in categorie superiori tornerebbe ai fasti di un tempo.









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