Basket Maschile

Santa Rita Basket Taranto: vittoria in gara 3 con l'Angiulli e permanenza in C Silver

04.05.2022 13:27


SANTA RITA TARANTO - ANGIULLI BARI 66-62 (10-18, 21-7, 9-26, 26-11)

TARANTO

MOFFA 5, BISANTI 11, BIANCHI ne, PENTASSUGLIA 9, RAGUSA 3, SIMONETTI ne, EGITTO 8, SALERNO 9, PACIFICO 6, BITETTI 13, FANIZZI 2

all. MENGA, ass. SIMONETTI

 

BARI

GENCHI 5, RUOTOLO A. 12, AIELLO ne, SCAVO 3, VENEZIA, RUBINO ne, MARIANI 16, RUOTOLO L. 26, RIGANTI, GERMANÀ ne, TOTINO ne

all. ZOTTI, ass. MARCHIONETTI

arbitri: Laveneziana e Paradiso

 

 

“Una bellissima serie playout con l’Angiulli Bari: a loro vanno i nostri complimenti, avversario valido e corretto, e il sincero in bocca al lupo per il futuro!”.

Parte da qui coach Giovanni Menga commentando la vittoria in gara 3 che vale la permanenza nella serie C silver di pallacanestro.

La salvezza diretta era sfuggita per due punti, al termine della stagione regolare. Ma il giovane roster di Menga (assistente Simonetti) non ha mollato la presa nella sessione playout. La sfida con l’Angiulli Bari (attesa adesso dallo spareggio finale con Francavilla) era giustamente annunciata come difficile ed equilibrata. E così è stata.

Le due squadre erano sull’1-1, dopo le rispettive vittorie casalinghe. La “bella” si è giocata sabato scorso, nel Palafiom, davanti a 500 persone circa. Ha vinto Santa Rita Taranto.

“Gara 3 è stata per noi il paradigma di questa stagione vissuta tra alti e bassi… ma sempre concentrati sull’obiettivo finale - spiega il coach - abbiamo avuto una partenza contratta e poi, con crescente scioltezza, abbiamo cominciato a fare il nostro basket tentando di bloccare i cecchini che a Bari, in gara 2, ci avevano colpito con efficace costanza da tre punti. L’ingresso in campo dei ragazzi del nostro settore giovanile ha dato ritmo e intensità. E a tratti anche qualità al gioco: un apporto fondamentale - evidenzia il coach - sia in difesa sia in attacco”.

Il calo nel terzo quarto... mentre l’Angiulli accelerava e riprendeva a colpire dalla distanza: “Una fase complessa per noi: abbiamo rinunciato al play Salerno, gravato di falli, mentre Bari alzava la percentuale al tiro, staccandoci. Ma non ci siamo disuniti. Siamo stati a bravi a ritrovarci come squadra compatta e combattiva al quarto periodo… sino alla sirena. Rimontando e vincendo - spiega Menga - abbiamo superato una bella prova, decisiva, al cospetto di un roster di rispetto, davanti ad un pubblico caloroso che penso si sia anche divertito sabato scorso al Palafiom”, chiude il coach, ringraziando lo staff tecnico e l’intera squadra “per questa meritatissima salvezza costruita da un mix composto dai più giovani, che hanno accumulato preziosa esperienza, e dai senior che hanno guidato al meglio i ragazzi in campo, per tutta la stagione, fornendo un concreto contributo”.

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