Luciana Fina è campionessa del mondo: 65,5 kg sollevati e record mondiale ai GPC World Championships in Polonia
Straordinaria impresa della pesista di Monteparano, protagonista nella categoria Open fino a 44 kg. Dopo la qualificazione ottenuta a Benevento lo scorso 17 maggio, l'atleta pugliese conquista il titolo iridato a Pabianice, scrivendo una nuova pagina
Monteparano sale sul tetto del mondo grazie a Luciana Fina. L'atleta pugliese ha conquistato il titolo di campionessa mondiale ai GPC World Championships 2026, disputati dal 20 al 25 ottobre a Pabianice, in Polonia, firmando una prestazione straordinaria culminata con un nuovo record mondiale di 65,5 chilogrammi nella categoria Open fino a 44 kg.
Un risultato di assoluto prestigio, arrivato sabato 24 ottobre, giornata in cui Fina è scesa in pedana per coronare un percorso costruito attraverso allenamenti, sacrifici, determinazione e una grande passione per lo sport. La competizione, organizzata nell'ambito dei campionati mondiali della federazione internazionale Global Powerlifting Committee (GPC), ha riunito nella città polacca atleti provenienti da numerosi Paesi, impegnati nelle diverse specialità delle discipline di forza.
La strada verso il titolo mondiale era cominciata il 17 maggio 2026 a Benevento, in occasione della T-Rex Cup, manifestazione nella quale si sono svolte le selezioni italiane per accedere alla competizione iridata. Un appuntamento fondamentale per Luciana, che ha conquistato la possibilità di rappresentare l'Italia sul prestigioso palcoscenico internazionale.
A Pabianice, la pesista di Monteparano ha saputo trasformare quell'opportunità in un risultato eccezionale. Con 65,5 kg sollevati nella categoria -44 kg Open, ha infatti conquistato il gradino più alto del podio, stabilendo contemporaneamente il nuovo primato mondiale della propria categoria. Una prestazione che assume un valore ancora più significativo considerando il livello internazionale della manifestazione.
Ma dietro il successo di Luciana Fina si nasconde anche una storia personale di grande forza e determinazione. Nel 2012, infatti, l'atleta era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico presso l'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna per correggere una grave scoliosi, con l'inserimento di barre e viti in titanio nella colonna vertebrale. Una vicenda che la stessa sportiva aveva raccontato pubblicamente, sottolineando come lo sport le avesse consentito di raggiungere traguardi che un tempo riteneva impossibili.
Già nel 2021 Luciana aveva conquistato il titolo di campionessa italiana di distensione su panca piana nella categoria 41 kg, stabilendo il record nazionale con 53 kg. Un percorso di crescita confermato anche nel 2026, quando ha ottenuto il primo posto nella propria categoria alla Coppa Italia di Bench Press FIPE, sollevando 65 kg.
Il successo mondiale in Polonia rappresenta dunque un ulteriore, prestigioso capitolo di una carriera sportiva caratterizzata dalla capacità di superare ostacoli e raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.
Una vittoria che rende orgogliosa l'intera comunità di Monteparano, capace di vedere il nome del proprio paese affermarsi ai vertici dello sport internazionale. Il titolo iridato e il record mondiale conquistati da Luciana Fina raccontano non soltanto una straordinaria prestazione atletica, ma anche il valore della perseveranza, della fiducia nelle proprie capacità e della volontà di non arrendersi di fronte alle difficoltà.
Per Luciana Fina il 24 ottobre 2026 resterà una data speciale: il giorno in cui un sogno sportivo si è trasformato in un titolo mondiale, portando Monteparano e la Puglia sul gradino più alto del podio.











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