Fuori dal Campo

Martedì 6 gennaio c'è lo spettacolo SOQQUADRO per la Befana all'auditorium TaTÀ

02.01.2026 14:06


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Non solo per bambini, ma per chiunque abbia voglia di lasciarsi sorprendere. È uno spettacolo per tutte le età «Soqquadro» della celebrata compagnia Teatro del Piccione di Genova, in scena martedì 6 gennaio alle ore 18 all’auditorium TaTÀ di Taranto, in occasione della Befana del Crest, all’interno della rassegna «favole&TAmburi» sostenuta dalla Regione Puglia. Vincitore nel 2024 del Festival internazionale di teatro di Lugano, «Soqquadro» è diretto da Danila Barone e Dario Garofalo, che sono anche autori e interpreti dell’allestimento insieme con Paolo Piano. Le scene portano la firma di Simona Panella e Valentina Albino, i costumi sono di Aurora Damanti, le luci di Tea Primiterra.

«Soqquadro» è una parola speciale, unica nel suo suono e nel suo significato: indica uno sconvolgimento, un rivolgimento, un vero e proprio capovolgimento. Ciò che era sotto va sopra, ciò che sembrava stabile perde l’equilibrio. È lo stato naturale dell’infanzia, fatta di continue scoperte e meraviglie inattese. E spesso sono proprio gli adulti a cercare di rimettere tutto «in squadra», a regolare, frenare, ordinare.

Protagonisti dello spettacolo sono Alba e Aldo, due anime semplici, due persone ordinate, la cui quotidianità viene improvvisamente rovesciata da un evento apparentemente insignificante: un inciampo in una pozzanghera, in un giorno di pioggia. L’acqua diventa così una soglia, una porta d’accesso a un mondo sottosopra: un luogo onirico fatto di luci, colori ed emozioni dimenticate, dove i protagonisti sprofondano per ritrovare una libertà smarrita.

Con la leggerezza del gioco e la forza dell’immaginazione, «Soqquadro» restituisce alla vita il suo potere di sorpresa, liberandola dai binari certi e arrugginiti dell’abitudine. Uno spettacolo che invita grandi e piccoli a ricordare, o riscoprire, la gioia incontenibile delle prime, meravigliose scoperte dell’infanzia.

Compagnia totalmente autofinanziata attraverso la propria circuitazione, Teatro del Piccione opera da oltre 25 anni nel campo del teatro ragazzi e del teatro per tutti. Alla produzione di spettacoli, alcuni dei quali hanno segnato la recente storia del teatro ragazzi italiano, affianca l’organizzazione di rassegne e un’intensa attività educativa e formativa.

Nel corso della sua lunga storia, la compagnia ha mantenuto una forte coerenza poetica, aprendosi al contempo a numerose collaborazioni e contaminazioni artistiche. Ha ospitato e condiviso percorsi creativi dedicati all’infanzia con artisti come Manuel Ronda, Massimiliano Civica, Cristina Discacciati, Francesca Traverso, Simona Gambaro, Gabriella Picciau, Antonio Tancredi, Daniela Carucci, Antonio Panella, Andrea Benfante, Fabrizio Pallara, Davide Doro, Manuela Capece, Teresa Bruno, Danila Barone e Dario Garofalo.

Negli ultimi anni, Teatro del Piccione ha attraversato una profonda trasformazione, ampliando il proprio campo d’azione verso le arti performative e il dialogo con l’arte contemporanea.

L’infanzia resta però il cuore pulsante del suo lavoro: non solo destinatario privilegiato, ma autentico luogo poetico. Guardare all’infanzia significa guardare all’umanità che cresce, che ci interroga e ci riflette, che si affida a noi. E scegliere un’arte a misura di bambino, in fondo, significa coltivare uno sguardo.

Costo biglietti singoli 7 euro (6 euro per nuclei familiari di almeno quattro persone).

Per informazioni e prenotazioni 333.2694897.

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