"HELLAS TARANTO, UN'OPPORTUNITA' PER IL CALCIO TARANTINO"
Intervista esclusiva a Gianni Occhinegro, che presenta il suo nuovo progetto fortemente "made in Taranto": "Nessun dualismo tra noi e la società già esistente, di cui io sono il primo tifoso. Spero di giocare allo Iacovone ed indosseremo i colori rossoblu. Il settore giovanile? Una priorità"
Presidente Occhinegro, sta per nascere una nuova realtà calcistica tutta tarantina...
Si, mancano ancora alcuni importanti dettagli, ma sta per vedere l'alba l'Hellas Taranto. Una svolta epocale, una scelta di grande coraggio.
In che categoria militerà l'Hellas Taranto?
Il titolo sportivo l'anno scorso a Massafra quest'anno sarà nella città bimare, pertanto partiremo dall'Eccellenza Pugliese. So che questa notizia non farà piacere ai tifosi giallorossi, ma a loro voglio dire che quella massafrese è stata un'esperienza importante in una piazza che mi ha dato tantissime soddisfazioni. Non sarei mai andato via se non fossi rimasto solo, nell'indifferenza di amministrazione comunale e sponsor.
In tanti nel capoluogo jonico temono un dualismo tra Taranto F.c. ed Hellas Taranto. Cosa c'è di vero?
Assolutamente nulla. Anche io ho letto sul web che la nascita di questo sodalizio ostacolerebbe in qualche maniera la crescita od il passaggio di consegne della società rossoblu, nulla di più falso. Io mi considero il primo tifoso del Taranto. Il mio intento è quello di creare una trade union tra i due sodalizi, che non si dovranno fare concorrenza tra loro, bensì lavorare insieme per crescere, valorizzando, perchè no, i giovani del nostro territorio.
Una società-laboratorio per tarantini, insomma...
Si, è la definizione più giusta. E' un'opportunità per misurarsi con un campionato importante, la Premier League regionale, che da quest'anno è anche la quinta serie nazionale. Già tanti ex calciatori rossoblu si sono interessati a questo progetto, che diventa anche importante per chi ha voglia di rilanciarsi continuando ad indossare la maglia della propria città.
A proposito di maglia, quali saranno i colori sociali dell'Hellas Taranto?
Ovviamente il rosso ed il blu, non potrebbe essere altrimenti. Non esiste un "Taranto" senza l'abbinamento di questi colori.
Perchè Hellas?
Per ricordare le nostre origini magnogreche, per rinverdire i fasti spartani in ambito sportivo. C'è qualcuno che pensa al Verona quando si nomina l'Hellas? Noi abbiamo molto più diritto a portare questo nome, considerando i nostri antenati. Vorrei ricordare che l'Hellas Verona si chiama così solo perchè tra i fondatori c'era un insegnante di greco...
Da chi sarà composto lo staff della neonata società?
Sarà un gruppo di tarantini che ama la nostra città e che condivide con me l'ambizione di fare bene. Nei prossimi giorni ufficializzerò i nomi del mio staff e l'allenatore.
Che sarà Francesco Latartara?
Può essere (sorride, ndr).
Dove si disputeranno le gare interne dell'Hellas?
Mi auguro all' "Erasmo Iacovone". Me lo auguro con tutto il cuore. E' previsto nei prossimi giorni un incontro con l'Assessore allo Sport Cosa, nel frattempo ci sono stati numerosi colloqui con Gionatan Scasciamacchia, che lascia quest'assessorato dopo aver svolto un ottimo lavoro e che ringrazio per l'attenzione che mi ha dedicato.
Dove vi allenerete?
Il nostro quartier general sarà a Faggiano, dove è mia intenzione far nascere un'autentica cittadella dello sport. Faremo comunque omologare il campo per disputarvi l'Eccellenza, qualora non fosse possibile giocare allo Iacovone.
Concludiamo parlando di settore giovanile. Cosa è in programma per questa prima storica stagione?
Puntiamo tutto sul settore giovanile. Dagli Esordienti alla Juniores, vogliamo costruire un gruppo di lavoro finalizzato alla crescita dell'atleta in nome della tarantinità.
In bocca al lupo, presidente.
Crepi il lupo ed un affettuoso saluto ai lettori di TuttoSportTaranto.com.









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