Taranto calcio: Mister Camassa e l’assunzione di responsabilità
Il tecnico, alla prima sulla panchina rossoblu, parla nella consueta conferenza stampa pregara del sabato

A cura di Enrico Losito
Il “battesimo del fuoco” per il tecnico Mimmo Camassa, chiamato a sostituire l’esonerato Luca Tiozzo alla guida del Taranto in una gara fondamentale per il destino dei rossoblu che allo Iacovone affronteranno Lo Squinzano, ex capolista del girone: “Sicuramente – dice Camassa - non è stata una settimana semplice, abbiamo cercato di alleggerirla lavorando dal punto di vista mentale oltre che sul campo sotto il profilo tattico avendo il giusto senso di responsabilità verso una piazza così importante”. Sul suo nuovo incarico e il futuro sulla panchina ionica, Camassa chiarisce: “Sono stato chiamato in causa dalla Società in quanto tesserato, c’è un mix di emozioni che provo in questo momento con Tiozzo trascorrevo insieme dalle 8 alle 10 ore al giorno; è chiaro che c’è un po’ di tristezza per l’assenza del Mister. Sono a disposizione per guidare la squadra domani poi si vedrà; sarò sempre a disposizione con il sorriso che mi ha sempre contraddistinto. Non parlerei di ambizione, mi sono concertato sul quello che succederà fino a domenica pomeriggio, nel calcio può succedere di tutto, sono onorato di dare una mano e non mi chiedo cosa possa succedere in futuro, ragionavo così da calciatore”. Sull’assetto tattico ed eventuali variazioni di modulo, il tecnico tarantino è criptico: “In settimana abbiamo trovato più soluzioni, mi riserverò negli ultimi istanti della gara come affrontare meglio lo Squinzano, cercherò di mettere a proprio agio i calciatori ma sono sicuro che i ragazzi saranno pronti con qualsiasi modulo”. Da allenatore in seconda di Tiozzo, Camassa aveva già prima dell’investitura piena contezza del gruppo a disposizione: “Conoscevo già la squadra da diverse settimane e con mister Tiozzo ci siamo chiesti il motivo dei black out in trasferta. Bisogna trovare quella forza e consapevolezza in più in trasferta, bisogna aggiungere certezze alle prestazioni e devono farlo i calciatori soprattutto in trasferta”. In merito alle eventuali scelte degli uomini da mandare in campo nella mediana rossoblu e non solo contro lo Squinzano, il mister dice: “Con mister Tiozzo a parte delle scelte degli uomini, si sono fatte valutazioni complessive: si è valutato il palleggio e non solo anche le palle inattive. Credo che le scelte del mister siano state di buona fattura ma non va preso un solo reparto di mira, in questo caso il centrocampo. Dovrò fare delle scelte e le farò in tutta tranquillità senza pensare al futuro, sono stato sincero con i ragazzi che ringrazio per essersi allenati al meglio in settimana. Saranno delle scelte che farò con tranquillità, chi scenderà in campo darà il massimo per questa squadra. Ho caricato i ragazzi di responsabilità”. Fondamentale l’aspetto psicologico in questo momento e l’assunzione di responsabilità da parte dei calciatori: “Non ho cercato d’isolare la squadra in questa settimana difficile, bisogna anche vivere l’aria della Città sia nei momenti belli che brutti. Le prestazioni in casa non sono mai mancate, quello che manca è un po’ di pragmatismo in trasferta, vedi le gare con il Brilla Campi e il Bisceglie”. Il mondo attorno cambia da tecnico per un ex calciatore come Camassa che a tale riguardo afferma: “Le responsabilità aumentano perché scegli la testa dei calciatori e l’aspetto tecnico quando sei calciatore è tutto più semplice. Le responsabilità per chi lavora in questo settore sono il pane quotidiano”











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