DI LAURO DOCET / PRENDE FORMA IL TARANTO DI MONTERVINO?
Nella settimana in cui è stata ufficializzata la presidenza di Domenico Campitiello, comincia a prendere forma anche la squadra costruita da Francesco Montervino. Nonostante, come più volte dichiarato dalla nuova dirigenza, non si stiano facendo spese folli grazie soprattutto ad un tetto ingaggi molto contenuto, sta nascendo una "rosa" molto ben strutturata, ricca di qualità e che, oltre agli under, registra un'età media molto bassa anche per quanto riguarda i cosiddetti senior.
Infatti, oltre ai riconfermati Mignogna e Ciarcià, non ci sono calciatori oltre i trent'anni, anzi si tratta per lo più di elementi classe '88 e '89.
Una compagine giovane, quindi, a conferma di un progetto duraturo negli anni. Infatti, puntando su ragazzi di qualità di 24-25 anni, è possibile programmare una certa continuità, senza dover ricominciare tutto daccapo ad ogni campionato.
Quindi Campitiello e il suo braccio destro Montervino stanno mettendo in pratica ciò che avevano affermato, vale a dire un occhio al bilancio ma anche una squadra sicuramente molto competitiva.
Aspettando la firma di Mirarco per il ruolo di portiere, occorre comunque dire che per quanto riguarda gli under si è ancora un pò indietro soprattutto nel raggiungimento del numero necessario per preparasi al meglio per il campionato.
Fino ad ora ne contiamo ufficialmente sette, di cui tre gia' di proprietà del Taranto e cioè Vito Carbone, Francesco Fonzino e Cimino.
Colantoni è un esterno destro basso classe '94 di sicuro affidamento. Nella partitella a meta' campo aperta al pubblico di oggi pomeriggio ha mostrato grosse doti atletiche ed un fisico notevole.
Il '95 Marciano può essere il vero faro del gioco offensivo jonico grazie ad un sinistro sapiente che gli permette anche tiri in porta dalle traiettorie insidiosissime. Le palle inattive sono una sua specialità.
L'altro '95 Roghi è anch'egli un mancino che però preferisce partire dagli esterni per poi dialogare ed inserirsi centralmente o per andare sul fondo a crossare.
Il secondo classe '94 della rosa è la punta Gabrielloni, attaccante forte fisicamente e in acrobazia, già con un'ottima esperienza in serie D e un bel bottino di reti alle spalle.
L'unico '96 attualmente in rosa è Vito Carbone, esterno offensivo con un gran bel campionato giocato lo scorso anno a Grottaglie e che nella mini partitella ha fatto vedere le sue qualità tecniche negli spazi stretti, schierato nella sua posizione di esterno offensivo a sinistra.
Per quanto riguarda i senior ha subito ben impressionato la punta Genchi, che è sembrato un attaccante completo bravo a difendere palla ma anche capace di dialogare con i compagni grazie ad un ottimo piede mancino che gli permette anche forza e precisione nei tiri in porta.
La prima impressione è che può fare sia la prima, sia la seconda punta girando intorno ad un altro centravanti. Glielo permettono fisico e capacita' tecniche.
A questo proposito in conferenza stampa mister Favo ha fatto presente che in molte occasioni potrebbe essere proposto uno scheda che prevede le due punte. vertici offensivi di un classico 4-4-2.
Il mister, inoltre, ha parlato di Balistreri, facendo capire che la sua presenza nella rosa sarebbe di importanza fondamentale.
Il mercato dei bomber, si sa, spesso è un mercato a parte, Sono gli attaccanti capaci di andare in doppia cifra quelli che, facendo la differenza in campo, hanno di solito ingaggi molto superiori alla media.
Il mister, probabilmente, ha capito che se vogliono prendere un altro attaccante importante, oltre a Genchi, occorre spendere all'incirca la stessa cifra chiesta da Balistreri, il quale non dimentichiamo per aspettare il Taranto aveva rifiutato molte offerte vantaggiose. A questo punto mi sembra probabile un riavvicinamento delle parti, in modo da trovare un compromesso che soddisfi entrambi e che permetta ai tifosi tarantini di vedere uno dei suoi ultimi idoli ancora con la gloriosa maglia numero 9.
Intanto la vicenda Cucciniello sta assumendo sempre di più i contorni del "giallo". Infatti l'ex casertano, uno degli acquisti più importanti, non si è finora mai presentato agli allenamenti, nonostante sia stato uno dei primi a mettere nero su bianco.
Aspettiamo, ovviamente, chiarimenti da parte della società.
Oggi erano presenti all'allenamento pomeridiano anche gli ultimi arrivati nelle precedenti 48 ore, tra questi i difensori Pambianchi e Marino.
Il primo, ex grande promessa del calcio nazionale, proviene dal Foggia e come detto ai tempi delle giovanili del Parma aveva fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili fino all'under 20. Lo ricordiamo giocatore solido, difficile da superare quando con la sua Spal fece visita al Taranto di Dionigi.
Daniele Marino è invece un difensore dal piede mancino che ha sempre giocato in lega pro e che ha la particolarità di essere un "atleta di Cristo" proprio come lo stesso Dionigi.
Rimaniamo comunque in attesa di nuovi colpi di mercato, dal momento che secondo Montervino entro ferragosto la squadra sarà al completo per un buon 80%.









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