LA ROSA DEL TARANTO GIOCATORE PER GIOCATORE / PORTIERI E DIFENSORI?

01.09.2014 18:21


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a cura di Mimmo Di Lauro
 
MIRARCO: a mio avviso Alessandro Mirarco per doti tecniche, temperamentali ed età è il giocatore del Taranto per cui si prospetta il futuro più roseo nel mondo del calcio. Portiere classe '95 è titolare in serie D già da due stagioni ed è considerato dagli addetti ai lavori il miglior portiere under di tutti i gironi dilettantistici. Cresciuto nel Nardò, fece il suo esordio già tre tornei fa giocando alcune importanti partite da titolare. L'anno dopo fu lanciato nella mischia a 17 anni come portiere titolare del Nardò per cui difese i pali in maniera eccellente per tutto il campionato. Fortissimo tra i pali, data la giovanissima eta' aveva qualche problema in più sulle uscite a palla alta, ma dalla stagione successiva grazie al suo impegno e alla maniera meticolosa con cui si allena e si riesce a concentrare in partita è migliorato tantissimo anche in questo fondamentale, divenendo così portiere completo e di categoria superiore. Lo scorso anno fu ingaggiato dal Monopoli dove le sue prestazioni non sono passate inosservate al selezionatore della nazionale giovanile di serie D di cui difese i pali nel torneo di Viareggio. Acquistato dal Lecce, il ragazzo è stato mandato a Taranto per giocare il suo terzo campionato consecutivo da titolare in una piazza calda e difficile come quella ionica. A questa decisione il Lecce è arrivato anche grazie al fatto che il ragazzo desiderava moltissimo confrontarsi con questa piazza spingendo per un suo passaggio in riva allo jonio. Titolare certo in caso di serie D, bisogna vedere in caso di ripescaggio che intenzioni ha per lui il mister. Cioè se lanciarlo titolare in lega pro o se affiancarli un altro portiere di esperienza, a parte il già collaudato Maraglino.
MARAGLINO: Angelo è una vecchia conoscenza dell'ambiente tarantino per aver difeso in maniera positiva la porta del Taranto due stagioni fa. Sembrava caduto in disgrazia la scorsa stagione quando fu messo fuori rosa a Grottaglie, ma la chiamata inaspettata del Taranto ha probabilmente messo le ali ai piedi di questo ragazzo ancora molto giovane essendo appena un classe '90. Difendere la porta del Taranto per questo ragazzone della provincia deve essere  uno stimolo talmente grande da permettergli di sfoderare quasi sempre grosse prestazioni. Andato in ritiro tra i primi quando il Taranto era ancora un cantiere aperto, ha convinto presto mister Favo a tenerlo con se. Anche lui molto bravo tra i pali e tempestivo quel che basta nelle uscite deve ancora migliorare a giocare il pallone con i piedi, specie nei rilanci lunghi a palla ferma. Per quanto riguarda i portieri del Taranto, quest'anno si puo' dire che abbiano un preparatore all'altezza come il bravo Senatore, aspetto fondamentale per la resa di un estremo difensore, al contrario di quanto accadde lo scorso anno.
DIFENSORI:
COLANTONI: esterno difensivo classe '94 Giuseppe può giocare indifferentemente sia a destra sia a sinistra pur essendo un destro naturale. Cresciuto nelle giovanili del Pescara come centrocampista, cosa che si nota dall'ottimo tocco di palla e dalle belle aperture a cambiare il fronte del gioco, il ragazzo è stato trasformato in terzino nelle ultime due stagioni in serie D. L'occhio lungo di Francesco Montervino si è focalizzato su questo ragazzo, nonostante molti avessero constato con dispiacere la cessione del pur bravo Viscuso, stessa età e ruolo di Colantoni e lasciato andare al Bisceglie. Da quanto visto in queste prime apparizioni l'ex pescarese ci sembra molto più adatto del siciliano a giocare in una difesa a 4, essendo più dotato fisicamente ed avendo anche capacita' di recupero difensivo superiore al suo predecessore. E' incappato in una prestazione difficile in quel di Venezia, quando con pochissimi giorni di allenamento alle spalle ha dovuto fare i conti contro uno scatenato Bellazzini, tra i giocatori più forti dell'intera lega pro. Con il Cosenza ha confermato invece la notevole crescita atletica nonostante avesse di fronte un attacco di notevole qualità come quello dei calabresi. Ottimo per la serie D potrebbe dire la sua anche in lega pro.
CIMINO: uno dei pochissimi prodotti del vivaio rossoblù è un esterno basso di destra inserito finora in organico per ampliare la rosa degli under. Classe '96 di buona qualita' atletica è giocatore da sgrezzare ma comunque di buone prospettive. Nell'amichevole con la primavera dell' Avellino ad esempio non ha assolutamente demeritato confermando di non trovarsi per caso nella rosa degli under a disposizione di Favo. Essendo un prodotto locale ci farebbe un gran piacere vederlo crescere e diventare giocatore vero da lanciare con la casacca della sua citta'.
PORCINO: Antonio è l'ultimo arrivato in ordine di tempo in casa rossoblù. Classe '95 esterno basso di sinistra va a riempire un vuoto importante su quella corsia che in caso di serie d sarà sicuramente di suo appannaggio. Nonostante sia giovanissimo ha già ottimi trascorsi nella primavera della Reggina e soprattutto lo scorso anno si è reso protagonista di 15 importanti apparizioni con la maglia del Santarcangelo con cui ha vinto il campionato di c2. Tra i '95 esterni mancini più apprezzati del panorama giovanile meridionale potrebbe essere un punto di forza in serie D, ma potrebbe costituire anche un elemento da tenere in considerazione in lega pro nonostante la giovanissima età. Anche questo, un colpo da maestro di Montervino, che per caratteristiche tecniche oltre ad essere utilizzato come esterno difensivo può essere utilizzato anche da esterno alto.
PROSPERI: che dire del capitano? Di lui sappiamo tutto, è al decimo anno in rossoblù e la sua esperienza anche come uomo spogliatoio può essere determinante. Ci auguriamo di vederlo in campo in forma come nell'ultimo scorcio della scorsa stagione, quando sembrava tornato il muro di gomma che conoscevamo in serie C. Affianco a compagni di una certa levatura, come quelli che Montervino gli ha messo vicino sara' forse ancora più facile per lui tornare il grande capitano che tutti rivorremmo apprezzare. Inoltre Fabio in settimana è diventato papà per la prima volta. Auguri capitano!!
MARINO: Daniele, difensore centrale dal gran fisico è un ragazzo classe '88. Figlio d'arte, il papà è quel Raimondo Marino che fu colonna del Napoli un pò di anni fa, ha buone doti tecniche grazie alle quali i suoi allenatori lo hanno schierato spesso anche a centrocampo come mediano davanti alla difesa. Nato a Roma è cresciuto in diversi settori giovanili, tra cui quello del Lecce e quello dell'Inter. Ha sempre giocato tra i professionisti in c2, con una stagione in c1. Molto forte fisicamente sa anche far ripartire l'azione, dote che hanno in comune un po' tutti i difensori presi fino ad ora da Montervino. Col Venezia Favo lo provò il primo tempo a centrocampo con discreti risultati, mentre col Cosenza si è reso protagonista con tutti i compagni di reparto di una prova soddisfacente, al punto da non consentire agli avversari alcuna azione di rilievo. Atleta di Cristo, nell'ultima stagione ha giocato con l 'Aprilia. In precedenza ha militato nelle fila di Campobasso, Melfi, Sambenedettese e Gubbio.
PAMBIANCHI: Francesco è un altro ottimo difensore su cui Montervino punta molto. Puo' giocare sia centrale, sia esterno basso con compiti prettamente difensivi. Anche lui molto bravo nel far ripartire l'azione è dotato di grosse doti atletiche che gli permettono notevoli recuperi difensivi. Un problema per gli avversari superarlo nell'uno contro uno; anche lui è migliorato tantissimo col Cosenza rispetto alla gara di Venezia. Ancora molto giovane, essendo un classe '89 è cresciuto nelle giovanili del Parma. In quel periodo faceva parte delle rappresentative giovanili italiane con cui ha disputato in totale ben 17 gare fino all'under 20. Ha giocato sempre tra i professionisti nelle fila di Pergolettese, Spal, Gubbio e Foggia. Nell'ultima stagione con i satanelli ha vinto il campionato di c2. Certamente come tutti i suoi compagni di ruolo sarebbe un autentico lusso per un campionato come quello di serie D.
D'ANDRIA: Paolo è arrivato a Taranto un pò come un oggetto misterioso. Su di lui si avevano poche notizie dal momento che nei vari siti che si occupano delle schede dei calciatori di lui non risultavano tracce negli ultimi 2 anni. Vedendolo giocare però si notano subito buone qualità tecniche da difensore centrale bravo a far ripartire l'azione ma che puo' essere impiegato anche a centrocampo come nel secondo tempo dell'amichevole con l'Avellino. Nato a Cava dei Tirreni, classe '89 è un longilineo di un metro e 80 per 70 kg. Del suo passato calcistico sappiamo che ad appena 18 anni collezionò 8 presenze in c1 con la Paganese, mentre l'anno dopo disputò 13 gare in mezzo campionato di serie D con la Puteolana. Le sue ultime tracce le troviamo nel 2010 col Sapri, sempre in serie D, dove gioco' 8 partite e realizzo' una rete. 

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