Trofeo ANT – Premio “Carlo Di Santo”, si chiude a Maruggio una quattordicesima edizione nel segno dei bambini e della solidarietà

Cinque giorni di calcio giovanile, emozioni e partecipazione allo stadio “A. Demitri”

22.06.2026 14:38


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Si è chiusa con un grande abbraccio collettivo la quattordicesima edizione del Trofeo ANT – Premio “Carlo Di Santo”, manifestazione che ha trasformato lo stadio comunale “A. Demitri” di Maruggio in un luogo di sport, sorrisi, memoria e solidarietà.

Una settimana intensa, partecipata, vissuta con lo spirito più autentico del calcio giovanile: quello che non guarda soltanto al risultato, ma mette al centro i bambini, le famiglie, le società, gli educatori e il valore profondo dello stare insieme. Perché in un evento come il Trofeo ANT, soprattutto quando in campo scendono i più piccoli, la vittoria più bella è quella della partecipazione. E, in questo senso, tutti i ragazzi sono stati protagonisti e tutti possono sentirsi vincitori.

Il torneo ha coinvolto numerose realtà sportive del territorio, confermando ancora una volta la capacità della manifestazione di creare rete e condivisione. Hanno preso parte alla quattordicesima edizione ASD Phoenix, ASD Sava, Azzurra Avetrana, Campomarino di Maruggio, Delfini Jonici, Diavoli Rossi, Don Bosco Manduria, FC Dellisanti, Giovani Cryos, Leporano Soccer, Manduria Sport, Novellino Calcio, Oria Calcio, Pol. Mottola, Sporting Manduria, Tecnicamente Felici e Virtus Taranto.

Dai Piccoli Amici ai Primi Calci, dai Pulcini agli Esordienti, fino ai Giovanissimi, il campo ha raccontato storie di entusiasmo, emozione, crescita e amicizia. Ogni partita è stata occasione per vivere lo sport come esperienza educativa, ogni premiazione ha regalato sorrisi e applausi, ogni fotografia ha custodito un frammento di una manifestazione che continua a parlare al cuore del territorio.

Grande è stata l’accoglienza del Comune di Maruggio, che ha aperto le porte dello stadio comunale e ha accompagnato con attenzione e disponibilità lo svolgimento dell’intera manifestazione. Una vicinanza importante, che ha permesso all’evento di vivere in un contesto ideale, capace di valorizzare il lavoro delle società e l’entusiasmo dei ragazzi.

Significativa anche la vicinanza del Comune di Manduria, presente accanto a una manifestazione che da anni rappresenta un patrimonio condiviso per tutto il territorio. Il Trofeo ANT – Premio “Carlo Di Santo” non è infatti soltanto un torneo, ma un appuntamento che unisce comunità diverse attorno a un messaggio comune: quello della solidarietà, della memoria e dell’impegno concreto.

Ancora una volta fondamentale è stato il ruolo dell’UG Manduria, società organizzatrice, che anche quest’anno ha messo a disposizione energie, passione e senso di responsabilità per dare vita a una settimana complessa, ricca di appuntamenti e partecipazione. Un lavoro costruito con attenzione, cura e grande spirito solidale, nel nome della Fondazione ANT e del ricordo di Carlo Di Santo.

Accanto al torneo giovanile, non sono mancati i momenti simbolici, come la gara speciale tra la Rappresentativa ANTe la Rappresentativa dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, ulteriore testimonianza di come il calcio possa diventare linguaggio di vicinanza, partecipazione e sensibilità sociale.

Emozionante, anche, il “derby” tra Taranto Orientale e Taranto Occidentale, che ha messo in vetrina tanti talenti della provincia ionica.

Soddisfatto al termine dell’evento Franco Troccoli, organizzatore della manifestazione: «Anche quest’anno abbiamo vissuto una settimana straordinaria. Vedere tanti bambini in campo, tante famiglie sugli spalti e tante società partecipare con entusiasmo è la conferma che il Trofeo ANT continua ad avere un significato profondo. Il nostro obiettivo non è mai stato soltanto organizzare un torneo, ma costruire un momento di comunità, solidarietà e memoria. Il ricordo di Carlo Di Santo resta il cuore di tutto quello che facciamo».

Sulla stessa linea Elsa Occhilupo, vicepresidentessa UG Manduria, che ha sottolineato il valore umano della manifestazione: «Siamo davvero felici per la riuscita di questa quattordicesima edizione. L’UG Manduria crede fortemente in questo evento, perché rappresenta un modo concreto per educare i ragazzi ai valori dello sport, dell’amicizia e della solidarietà. La presenza di tante società, il sostegno delle istituzioni e l’entusiasmo dei bambini ci ripagano di ogni sforzo. Per noi è stato un grande onore contribuire ancora una volta a questa bellissima pagina di sport e cuore».

La quattordicesima edizione ha avuto anche una grande copertura mediatica grazie al lavoro di TuttoSportTaranto.com e Kifra TV, che hanno raccontato giorno dopo giorno il torneo attraverso articoli, interviste, servizi video, fotogallery e contenuti social. Un racconto costante che ha permesso di valorizzare i protagonisti, dare visibilità alle società partecipanti e restituire al pubblico il clima di festa, emozione e solidarietà vissuto allo stadio “A. Demitri”.

Il sipario si chiude dunque su un’edizione intensa e significativa, capace di confermare la forza di un evento che continua a crescere senza perdere la propria anima. Il Trofeo ANT – Premio “Carlo Di Santo” resta una manifestazione speciale, dove il calcio giovanile diventa strumento di educazione, incontro e solidarietà.

A Maruggio, per una settimana, il pallone ha raccontato molto più di una partita: ha raccontato il valore dei bambini, il lavoro delle società, la vicinanza delle istituzioni, il ricordo di Carlo Di Santo e il cuore grande di una comunità che, ancora una volta, ha scelto di esserci.

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