DI LAURO DOCET / UN PAREGGIO GIUSTO

14.09.2014 15:58


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Un pareggio giusto quello visto oggi allo Iacovone tra Taranto e Cavese, autrici di una gara che ha visto le due pretendenti scanbiarsi più volte nell'arco dei 90 minuti, il pallino del gioco.

Come sarebbe stato più logico aspettarsi già dal primo tempo. il Taranto nell'intervallo ha cambiato modulo, rafforzando la mediana con l'ingresso di un volitivo Conti al posto di Gabrielloni, uscito non perche' demeritasse piu' degli altri, ma solo a causa dell'esigenza di tenere obbligatoriamente i 4 under in campo.

I primi 15 minuti della gara facevano sperare in una facile vittoria da parte dei rossoblù che pressavano alto e sembravanp dover passare in vantaggio da un momento all'altro. La Cavese sembrava piuttosto in bambola ma i locali in realtà pur producendo una bella mole di gioco si rendevano pericolosi poche volte, specie con una punizione di Ciarcia'.

Passato un brutto quarto d'ora la Cavese a poco a poco prendeva le misure al Taranto e a sua volta aveva il merito di conquistare metri su metri in campo fino a prendere in mano le redini della contesa. La supremazia territoriale portava prima ad un calcio piazzato di De Rosa che trovava pronto Mirarco alla ribattuta coi pugni, poi dopo appena un minuto un uscita difettosa di Ciarcia' dalla propria area di rigore trovava prontissimo il forte Marzullo ad un gran tiro a rientrare che si insaccava nel set piu' lontano. Nonostante Mirarco fosse quasi riuscito nel miracolo di smanacciare fuori il tiro teso e preciso del numero 9 cavaiolo, questi si insaccava portando in vantaggio i biancoblù.

Dopo aver preso questo schiaffone il Taranto accennava una reazione che portava ad un gran tiro di Marsili di poco a lato dai venti metri e soprattutto ad un'azione di Genchi che crossava per Gabrielloni il cui colpo di testa era respinto da Salsano sui piedi dell'accorrente Carbone che tirava a botta sicura vedendosi pero' rimpallare il tiro da un intervento disperato di un difensore ospite. Sull'angolo successivo Pambianchi liberissimo ma da posizione un po' defilata non riusciva a mettere dentro il pallone del pareggio. Negli ultimi minuti la Cavese si rendeva piuttosto pericolosa in contropiede prima con De Rose il cui tiro simile a quello del vantaggio finiva fuori di poco e  poi con un diagonale di D'avanzo bloccato a terra da Mirarco.

Finiva così il primo tempo col vantaggio degli ospiti, ma con un Taranto che probabilmente avrebbe meritato qualcosina di piu' e che paga un assetto a mio avviso troppo sbilanciato in avanti in un momento in cui le gambe non girano assolutamente come dovrebbero, a causa del netto ritardo di preparazione che tutti conosciamo.

Favo comunque e' intelligente nel tornare sui propri passi rafforzando il centrocampo con Conti e liberando Ciarcia' da compiti troppo difensivi, considerando lo scarso momento di forma del trentaquattrenne siciliano, il quale nella ripresa si piazzera' a sinistra mettendo importanti palloni al centro dell'area della Cavese. L'uscita di Gabrielloni e lo spostamento degli esterni offensivi nelle fasce a loro più congeniali permette dopo pochi minuti un'importante giocata a Mignogna, oggi capitano poco ispirato per una volta, che mette un ottimo pallone al centro per Genchi. Il colpo di testa della punta pero' è molto debole e non crea alcun problema a Salsano. A proposito dell'ex Ancona, fino a quel momento la sua partita è stata molto fumosa ed inconcludente, rafforzando l'idea che non è un attaccante che puo' fare reparto da solo ma che ha bisogno di un centravanti a fianco intorno a cui muoversi e sfruttare le sue potenzialita'.

Per niente casuale il fatto che la sua partita sia cambiata con l'ingresso di un altra punta come Gaeta al posto dell'esterno Mignogna. Intanto le due squadre denotano i problemi di preparazione ben noti e se vogliamo la Cavese, sembra essere messa addirittura peggio del Taranto sotto questo punto di vista, dato che non riesce piu' ad uscire dal suo centrocampo subendo cosi' gli ultimi attacchi rossoblù. Il Taranto avanza in massa, spesso con azioni tipo rugby, facendo salire la squadra meto per metro con passaggi laterali fino a trovare l'esterno capace di crossare in mezzo. Si procura molti calci d'angolo dove pero' non riesce mai a rendersi davvero pericoloso fino a quando la solita azione avvolgente porta Conti ad un ottimo cross dalla destra ad incrociare sul secondo palo dove questa volta Genchi è bravo ad inserirsi pareggiando la contesa con un bel diagonale mancino sul lato opposto.

Il pareggio è risultato abbastanza giusto per due squadre ancora lontane da una condizione di forma accettabile. Il Taranto mostra ancora una volta una coppia di difensori centrali di ottimo livello capace sempre di bloccare i contropiedi di avversari che grazie ad enormi praterie a disposizione avrebbero potuto sferrare il colpo del k.o. in qualunque momento della ripresa. Ma nella Cavese, l'unico che è riuscito a proporsi decentemente in avanti nel secondo tempo e' stato il forte numero 11 Palumbo, vicino alla rete del vantaggio con un pallonetto finito alto su un uscita tempestiva di Mirarco.

Alla fine, per come si era messa la partita e per le difficolta' a creare occasioni da rete si tratta di un buon punto per il Taranto. Infatti parlerei più di un punto guadagnato che di due persi, aspettando un miglioramento della condizione atletica ed un paio di elementi di spessore, uno in attacco ed uno a centrocampo 


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