DI LAURO DOCET / TARANTO FC, ECCO I MIEI VOTI (SECONDA PARTE)

22.05.2014 15:32


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DI LAURO DOCET / TARANTO FC, ECCO I MIEI VOTI (SECONDA PARTE)


 

CENTROCAMPO

CIARCIA' 8
Trasformato da Papagni in centrocampista centrale a tutto campo si è rivelato l'uomo in più del suo scacchiere tattico. La sua metamorfosi si è concretizzata subito, sin dalle prime partite in questo nuovo ruolo. In pratica si è preso la responsabilità di dettare i tempi del gioco divenendo il vero fulcro della manovra. Le sue giocate a favore dei compagni non sono mai casuali, ma sempre frutto di un genio calcistico che a trentatre anni gli ha permesso di cominciare una nuova carriera. Ottimo anche da un punto di vista tattico dal momento che in interdizione si fa trovare sempre al posto giusto, Giampaolo è uno di quei giocatori che rimangono nel cuore dei tifosi per l'ardore messo in campo e per essere stato sempre l'ultimo ad arrendersi anche nelle giornate meno fortunate. Prodigo di giocate importanti, ha rifinito numerosi assist ai compagni, oltre a realizzare 3 reti. Assolutamente da riconfermare.
MIGNOGNA 7,5
Lo mettiamo tra i centrocampisti, ma è stato un uomo di fascia a tutto campo, capace di ricoprire tutti i ruoli da esterno difensivo, esterno di centrocampo ed esterno d'attacco. Nella linea difensiva a 5 , Papagni se lo è inventato terzino e lui ha risposto alla grande sempre, sfornando prestazioni impeccabili da un punto di vista difensivo ed esaltanti quando si trattava di attaccare la fascia per mettere i suoi tagliatissimi cross a rientrare per Molinari e Balistreri.Dal suo piede sono partiti innumerevoli assist per i compagni. Fortissimo da un punto di vista fisico, avendo capacità di resistenza ben oltre la media madre natura non solo gli ha dato questo dono ma gli ha anche regalato un sinistro da almeno 2 categorie più su. Ragion per cui tuttora non mi spiego il motivo per cui questo tarantino verace di Paolo sesto non abbia stazionato permanentemente in serie B. Anche lui assolutamente da riconfermare
MUWANA 6,5
Unico vero centrocampista di rottura della rosa, Fidel è stata una pedina tattica fondamentale negli equilibri del gioco di Papagni. Compagno ideale per Ciarcià, il mister lo ha spesso schierato anche nel terzetto dei centrali difensivi. La sua duttilità tattica ha permesso alla squadra, durante la stessa partita di variare lo schema alternando il 5-3-2 al 4-4-2. Capace di portare un gran pressing e di far sentire il suo robusto fisico sugli avversari ha come difetto alcuni cali di concentrazione notevoli a causa dei quali a volte va un pò fuori giri, perdendo sin troppi palloni facili da gestire. Tutto sommato un ottimo acquisto. Da riconfermare soprattutto perchè centrocampisti con le sue caratteristiche da vecchio mediano mastino ce ne sono pochi in giro.
MENICOZZO 5,5
Giocatore arrivato dopo un campionato vittorioso in C2 con la maglia dell'Aquila in cui venne schierato sempre da titolare nel centrocampo a tre degli abruzzesi è stato una delle delusioni più grosse della stagione. Sia con Maiuri, sia con Papagni non ha reso per quanto ci si aspettava, venendo quasi sempre accantonato in panchina. Ha avuto qualche giornata positiva quando Papagni lo ha schierato esterno destro e nella gara p vinta con il Marcianise, ma per il resto non è mai stato il giocatore importante su cui ad inizio anno si pensava poter fare affidamento. Lacunoso da un punto di vista tecnico, ha lasciato anche a desiderare sulla corsa e sull'agonismo. Da non riconfermare
CARLOTO 5
Arrivato anche lui con credenziali favolose dopo aver lasciato un ricordo positivo ovunque avesse giocato, evidentemente ha patito oltremodo la realtà del campionato dilettanti. Impreciso nell'impostazione, povero di idee, doveva essere il regista arretrato di una squadra che gli ha dato tantissime chance prima di essere spedito tra le riserve.
Ha avuto un buon finale di campionato, ma parliamo di appena 2, al massimo 3 partite in cui ha lasciato intravedere qualcosa di quello che avrebbe potuto fare. Decisamente inadatto alla serie D non merita la riconferma
D'ANGELO 6
Indeciso se metterlo tra i centrocampisti e gli attaccanti, ho preferito per la prima soluzione, anche perchè il ragazzo si è disimpegnato meglio quando è partito alle spalle delle due punte. Giocatore di gran qualità tecnica, ma anche di buona corsa si era subito inserito dopo essere arrivato a Gennaio, giocando un paio di partite di alto livello. Ha poi avuto una notevole flessione che lo ha tenuto lontano dalla formazione titolare per quasi un paio di mesi. Recuperato nelle ultime gare ha dato un ottimo apporto segnando una rete e procurandosi un calcio di rigore. Seguito da squadre professionistiche e giudicato nel pescarese un gran giocatore per la categoria ha mostrato per ora solo a sprazzi quello che può dare. Dopo questi mesi di apprendistato in una piazza difficile e calda come quella tarantina, deve essere assolutamente confermato perchè l'anno prossimo mi aspetto da lui le giocate che sa fare con la continuità che gli è mancata quest'anno.   
CARUSO 5,5
Under classe '94 di modesti mezzi tecnici, è un centrocampista di interdizione e di posizione che non ha nelle sue corde il passaggio in verticale. Schierato spesso in trasferta, nelle occasioni in cui è stato schierato il Taranto aveva sempre vinto. Nelle apparizioni allo Iacovone ha mostrato invece tutti i suoi limiti tecnici e temperamentali. Da non confermare anche perchè è un '94.
VIVACQUA 4,5
Arrivato dopo un lungo tira e molla , venendo da un vivaio importante come quello della Lazio, tutti, compresi gli addetti ai lavori, si aspettavano da lui grandi cose. Dimostratosi nè carne nè pesce, assolutamente inutile al gioco della squadra è presto finito nel dimenticatoio fino a giocare gli ultimi minuti di qualche partita, come quella contro l'Arezzo, quando proprio a causa di un suo mancato controllo Carteri ha recuperato palla per poi battere Marani. Classe '94 assolutamente da non riconfermare.
MIGONI 6
Il piccoletto classe'93, nelle prime apparizioni fece subito un'ottima impressione tanto da riuscire a conquistarsi un posto stabile in prima squadra. La sua caratteristica migliore è sicuramente la velocità palla al piede.Mentre il difetto più grosso è quello di non avere un fisico all'altezza della situazione quando occorre forza nelle gambe per tirare in porta o fare un cross decente. Per questo motivo, oltre che per un infortunio, è stato relegato ai margini della prima squadra. Rientrato a fine campionato ha disatteso le aspettative, riuscendo una sola volta ad essere determinante, quando cioè si è procurato un calcio di rigore col Marcianise nei playoff.L'anno prossimo non sarà più un under, quindi non è da confermare.
FONZINO S.V. BILELLO S.V. Il voto contiamo di darglielo nel prossimo campionato. Infatti, essendo due '95 è possibile che facciano parte della rosa del prossimo anno.
ATTACCANTI
MOLINARI 8
Del bomber sappiamo tutto ormai da due anni. Cosa dire di più su un giocatore che ha una media-gol di una rete a partita e che è arrivato a vincere il titolo di capocannoniere con 23 reti? Oltre alle doti tecniche, da segnalare l'intelligenza tattica che gli ha permesso di non pestarsi i piedi con l'altro centravanti Balistreri. L'argentino è ormai un tarantino acquisito ed è ovvio che se puntiamo a vincere il campionato l'anno prossimo non potremo fare a meno di lui.
BALISTRERI 8
Questo palermitano, oltre ad essere un grande bomber, si è fatto apprezzare per la grande generosità con cui spesso ha dovuto fare reparto da solo. A parte le tredici reti, ha sempre fatto un gran lavoro di sponda per i compagni, ha tenuto palla quando c'era da far passare il tempo, ha sempre difeso nella sua area sui calci da fermo avversari. Cosa chiedere di più ad un centravanti oltre a tutto quello che ha fatto? Assolutamente da riconfermare
CLEMENTE 4
Assoluto flop della stagione tarantina. Partito con almeno 4 perle da fuoriclasse si è poi spento completamente, diventando addirittura dannoso per la squadra. QuestO perchè con i tanti soldi spesi per il suo ingaggio avremmo potuto prendere un attaccante con caratteristiche diverse rispetto a BalisTreri e Molinari; un giocatore veloce, utile in contropiede. Ma lui è voluto rimanere rifiutando Lamezia e Marano.....Da non confermare neanche gratis
TIFOSI TARANTINI  10
Un 10 meritato alla curva nord, nonostante qualche petardo e qualche bottiglietta di troppo. Un 10 a quei 3000 sempre presenti in casa. Un 10 a quei tifosi, malati come me, sempre presenti in casa e in trasferta: IL TARANTO SIAMO NOI 

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