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PLAY OFF NAZIONALI ECCELLENZA, APICE-TARANTO: 2-1. La rete di Trombino nel recupero regala la finale ai rossoblu

L’attaccante calabrese salva gli ionici al 48’ della ripresa

31.05.2026 18:31


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A cura di Enrico Losito

Finale thrilling allo stadio “Perriello-Zampelli” di Apice, il Taranto ad un “passo dal baratro” dopo avere incassato le reti di Colarusso, su un rigore contestato dai rossoblu, nel primo tempo e il raddoppio di Schinnea nella ripresa riemerge segnando il gol qualificazione nei minuti di recupero con Trombino. La gara in Campania, al netto di un arbitraggio deficitario del Sig. Bonaventura Corti di Prato (direttore di gara in odore di promozione) di due rigori incassati (il secondo dubbio) e di due marcature annullate ha palesato alcune fragilità degli ionici in versione esterna comprese le amnesie difensive palese quella sulla rete di Schinnea. Alla fine i rossoblu sono riusciti a guadagnare la qualificazione sul pugnace Apice grazie alla “zampata” nel “rush finale” dell’attaccante ex Fidelis Andria. Ora per gli uomini di Danucci ci sarà la doppia finale (andata e ritorno) contro il Gladiator. 

Cronaca.  Il Taranto si modula con il 4-3-3: in avanti il tridente Losavio, Aguilera e Loiodice. Sul fronte opposto 4-3-1-2: in attacco Pesce a ridosso del tandem Schinnea-Romeo.

Dopo 45’’ dall’inizio della gara l’Apice usufruisce di un calcio di rigore: Evangelista calcia a rete, il centrocampista rossoblu Di Paolantonio colpisce involontariamente la sfera con un braccio e l’arbitro decreta il penalty che Mincione calcia alla destra di Mastrangelo, il quale disinnesca la conclusione salvando la porta tarantina. Il Taranto risponde alla mezzora con il tiro dal limite di Losavio che finisce alto. Al 32’ ancora i pugliesi pericolosi: Delvino affonda centralmente e serve Losavio, il suo diagonale si spegne al lato. Al 36’ ospiti nuovamente vicini al gol: Loiodice recupera la sfera e trova l’imbucata di Aguilera, il suo destro viene respinto dal portiere Fusco, sulla palla non riesce ad intervenire Marino per la devizione vincente.   Al 37’ l’Apice usufruisce di un secondo calcio di rigore per un presunto fallo di Marino su Potenza, l’arbitro tra le vibranti proteste degli ionici decreta il penalty che Colarusso trasforma malgrado la sfera venga toccata da Mastrangelo per 1-0, risultato con il quale le squadre vanno al riposo.

Nella ripresa all’11’ l’Apice raddoppia: dalla destra Evangelista passa a Potenza che dal fondo la mette in mezzo per Schinnea, l’attaccante da centro area batte Mastrangelo per il 2-0. Il tecnico Danucci corre ai  ripari con un doppio cambio: al 13’ Zampa e Russo avvicendano Vukoja e Aguilera. Al 14’ il Taranto vicino al pareggio: il destro a giro di Loiodice lambisce l’incrocio. Dall’altra parte anche i padroni di casa sfiorano la rete: Schinnea fugge via in contropiede e sull’uscita di Mastrangelo calcia sull’esterno della rete. Al 19’ sostituzione per l’Apice: esce Romeo, entra Onesto mentre al 32’ Urcioli viene sostituito da Mercaldo. Altro cambio per il Taranto : al 32’ Trombino prende il posto di Losavio. Al 35’ annullata una rete al Taranto a Rizzo per un presunto fallo in area di un calciatore rossoblu. Al 40’ Taranto pericoloso: Russo dal fondo dalla sinistra la piazza sul secondo palo per il colpo di testa di Delvino, Fusco è prodigioso a respingere salvando la propria porta. Al 43’ sostituzione per i campani: esce Pesce, entra Ruggiero. Nei minuti di recupero (al 46’) il Taranto dilapida una clamorosa palla-gol: Di Paolantonio calcia dalla trequarti una punizione in area per la mezza girata di Guastamacchia che calcia oltre la traversa. Al 48’ il Taranto segna la rete squalificazione: Di Paoloantonio dalla trequarti scodella la palla sulla destra, la palla con un doppio colpo di testa (il secondo di Guastamacchia) giunge a Trombino, il suo tocco rapace è letale per la rete del 2-1 finale che qualifica il Taranto. 

APICE (4-3-1-2): Fusco; Colarusso, Urcioli (32’ s.t. Mercaldo), Paolillo, Perretta; Evangelista, Mincione, Potenza; Pesce (43’ s.t. Ruggiero) ; Schinnea, Romeo (20’ s.t. Onesto). A disposizione: Caroraso, Sanginario, De Stefano, Vernacchio, Dimitrov, Kouyate. All. Cioffi.

TARANTO (4-3-3): Mastrangelo; Delvino, Rizzo, Guastamacchia, De Rosa; Marino, Di Paolantonio, Vukoja (13’ s.t. Zampa); Losavio (32’ s.t. Trombino), Aguilera (13’ s.t. Russo), Loiodice. A disposizione: Martinkus, Corallini, Incerti, Monetti, Labianca, Magalhaes. All. Danucci.

Arbitro:  Bonaventura Corti di Prato. Assistenti: Giacomo Gianneschi di Grosseto e Giovanni D’Amico. 

Angoli: 1-6

Marcatori: 38’ p.t. (rig) Colarusso (A), 12’ s.t. Schinnea (A), 48’ s.t. Trombino (T)

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