DI LAURO DOCET / UNA GIORNATA A SERINO CON IL TARANTO F.C.?
Grazie ad una bella iniziativa della Fondazione Taras è stato possibile recarsi ieri nel ritiro del Taranto, approfittando anche del fatto che nel pomeriggio avremmo potuto assistere alla sgambatura contro la Juniores dell'Avellino.
Stare a contatto per qualche ora con la dirigenza ed i giocatori ci ha permesso di conoscere da vicino i personaggi di cui tanto abbiamo sentito parlare in questi giorni.
In primis il presidente Campitiello si è dimostrato persona molto ben disposta al dialogo con i tifosi presenti. La caratura del personaggio la si nota anche dalla notevole capacita' dialettica di cui è dotato. Un linguaggio ricco, forbito, elegante ma al tempo stesso chiaro, conciso e dai contenuti che non vanno mai oltre le righe. Signori, abbiamo a che fare con un presidente diverso rispetto a quelli a cui siamo stati abituati in passato; gente che ha promesso mari e monti per poi trovarci in situazioni fallimentari che ben conosciamo.
Domenico Campitiello non promette mari e monti ma fa i fatti. E lo sta facendo in questi giorni tentando un ripescaggio in lega pro che sarebbe oro per squadra e citta'. Ha affidato le pratiche ai migliori avvocati specializzati in questioni calcistiche ed ha gia' sistemato ogni dettaglio circa lo Iacovone e circa la fidejussione da presentare, facendosi trovare pronto e determinato affinche' questo sogno si possa realizzare.
Abbiamo trovato un simpatico e schietto interlocutore anche in Francesco Montervino, con cui abbiamo avuto modo di parlare delle difficolta' di questo momento, trovandosi col dover costruire una squadra di cui non si conosce ancora la categoria di appartenenza. E lo ha fatto in maniera semplice, dicendo le cose in maniera chiara, specie quando ci ha confessato i problemi per arrivare a dei '96 di qualita' che facciano al caso di Favo, nella malaugurata ipotesi di un altro anno in serie D.
Per quanto riguarda i giocatori e' evidente come gli uomini piu' esperti come Mignogna, Ciarcià e lo stesso Prosperi, sia pure quest'ultimo solo al secondo giorno di ritiro, facciano un pò da traino per i compagni più giovani, alcuni di notevoli qualità come abbiamo poi potuto notare nella sgambatura pomeridiana.
A proposito dell'amichevole giocata con i ragazzi dell'Avellino si è notata una squadra ancora notevolmente imballata; difficile dare un giudizio soprattutto da un punto di vista del collettivo, visto che si faceva fatica ad arrivare sul pallone con lucidita'. Di questo la manovra non poteva che risentirne, tuttavia tatticamente abbiamo visto una squadra che si è presentata con un 4-2-4 molto offensivo. Mirarco in porta ha mostrato subito le sue qualità a parte un intervento sfortunato, confermandosi eccellente fra i pali ma molto sveglio anche nelle uscite. In difesa da destra a sinistra abbiamo visto Cimino, Marino, Pambianchi e Colantoni. A centrocampo Conti con compiti più di copertura a guardare le spalle a Ciarcià faro del gioco tarantino. Sulle fasce due esterni offensivi giovanissimi come Carbone a sinistra e Roghi a destra cercavano le incursioni laterali imbeccati spesso dallo stesso Ciarcià. Di punta un Genchi apparso ancora debilitato dall'influenza di questi giorni e il giovane Gabrielloni, confermatosi un ottimo cecchino con un bel colpo di testa si calcio d'angolo. Poche le indicazioni avute, come ha del resto sottolineato mister Favo dopo la partita e squadra ancora molto in ritardo di condizione. Secondo tempo con molte sostituzioni, entrano tutti gli altri giocatori della rosa tra cui tre under classe '96 in prova. Anche nella seconda parte poco da notare a parte la solita verve di Ciccio Mignogna autore di un paio di azioni personali con due siluri, di cui uno si è insaccato bruciando le mani del portierino avellinese per il 2 a 0, l'altro forse anche più bello per preparazione ed esecuzione ha visto questa volta il giovane estremo difensore biancoverde respingere con i pugni a lato.
Tornando alla questione ripescaggio ci aspettano giorni caldissimi, decisivi, anche se ci fa ben sperare l'ottimismo che serpeggia tra la dirigenza.
Per quanto riguarda la squadra il prossimo appuntamento è per domenica allo Iacovone per un'amichevole col Cosenza alle ore 20 e 30. Dovrebbe esserci la presentazione della squadra e ci si augura che i tifosi accorrano numerosi per abbracciare il progetto Campitiello.









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