DI LAURO DOCET / SOLITA COPPA INDIGESTA?

11.09.2014 11:01


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Finisce con una netta sconfitta in coppa Italia contro il piu' attrezzato Monopoli di Passiatore un brutto mercoledi' per il calcio tarantino.

Giornata cominciata male per le dure polemiche su una campagna abbonamenti considerata dai piu' troppo cara e poco lungimirante a causa dell'assenza di promozioni a favore dei piu' piccoli e delle famiglie in genere.
Ad uno strano immobilismo sul fronte mercato durato anche in questa giornata è seguita in serata una prova dei rossoblù molto negativa a conferma del fatto che la squadra necessita immediatamente di innesti fondamentali e addirittura strutturali in attacco. Oggi, stante l'assenza di Genchi, il Taranto ha dovuto giocare in attacco con Bongermino e Gabrielloni, under che, soprattutto per quanto riguarda il tarantino sono molto lontani dal poter dare un contributo appena sufficiente alla manovra di mister Favo. Per quanto riguarda invece l'ex Maceratese l'esclusione di domenica a Vallo della Lucania deve aver influito negativamente sul suo morale al punto che il '94 non è sembrato grintoso e determinato come nelle prime uscite stagionali. Nel momento in cui a questa squadra, gia' con gli elementi contati, togli gente come Pambianchi, Porcino, Marsili, Genchi e sullo 0 a 0 decidi di fare a meno dell'unico elemento dotato di estro come Ciccio Mignogna non rimane altro che un insieme capace di arrivare con fatica sulla trequarti ma mai oltre. Testimonianza di ciò il fatto che il minuscolo portierino monopolitano non è  stato impegnato neanche in un'occasione per tutti e 90 i minuti. 
Di contro un bel Monopoli con una difesa stretta intorno ad elementi del calibro di Esposito e Castaldo, con un centrocampo ricco di fosforo con l'ottimo binomio El Kamch-Gori, le fasce attaccate in profondita' da D'Anna a sinistra e soprattutto da un peperino di grandi doti tecniche come il '95 Difino a destra ed un attacco in cui si sono alternati elementi di prima qualità come Murano, Braniscki, Grimaudo e Manzo ha avuto gioco facile nel controllare gli avversari e rendersi sempre pericolosi sia nel primo, sia nel secondo tempo. Che le reti siano venute solo a venti minuti dalla fine è solo una coincidenza, dal momento che i biancoverdi si erano gia' affacciati più volte con i loro attaccanti dalla parte di Maraglino. Tra l'altro il Monopoli ha avuto anche il merito di realizzare due reti bellissime , la prima da posizione quasi impossibile coni Difino su cross del neo entrato Manzo, la seconda su percussione dell'incontenibile Difino  pronto al cross per una sforbiciata da applausi di Grimaudo.
 Taranto di contro inguardabile specie nel secondo tempo quando le gambe sono venute totalmente a mancare. Fin quando ha retto da un punto di vista fisico il Taranto pur avendo un Ciarcià in notevole ritardo ha sempre provato a costruire gioco, specie quando il solito Mignogna veniva a prendere palla sulla trequarti a destra tentando di inventare giocate personali o assist per i compagni. Purtroppo però mancavano i riferimenti in attacco e una volta uscito Mignogna l'entrata di un Genchi con problemi fisici non ha sortito effetti positivi, dando così la possibilità all'ottimo Monopoli di Passiatore di conquistare l'accesso ai sedicesimi di finale. Tra le poche note positive dell'incontro, forse l'unica, l'ottima predisposizione del '97 Tarallo a fare anche l'esterno basso di sinistra. A conferma delle enormi potenzialità di un ragazzo che tutto l'ambiente deve assolutamente aiutare affinchè possa mettere a disposizione della squadra il grande talento di cui è dotato. Riguardo gli altri tutti rimandati, di certo non si boccia nessuno dopo aver steccato la prima partita dell'anno, ma sono anche dell'avviso che devono assolutamente arrivare  i rinforzi promessi ed anche di un certo spessore per attacco e  centrocampo.

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