Taranto apre le porte all'inclusione: successo per il primo Open Games al PalaMazzola
Il rinnovato impianto cittadino ospita Baskin e FUTS-ALL, confermandosi uno dei simboli dei prossimi Giochi del Mediterraneo e della cultura sportiva accessibile a tutti
Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la prima edizione del Taranto Open Games svoltaieri dalle 15 alle 20 nel PalaMazzola di Taranto, impianto riaperto al pubblico dopo i lavori di riqualificazione.
Si è infatti trattato della prima manifestazione organizzata nel rinnovato palasport comunale, a sole tre settimane dall’avvio dei Giochi del Mediterraneo.
Per oltre cinque ore il parquet del PalaMazzola è stato animato dall’entusiasmo e dalla passione di atleti provenienti da Friuli Venezia Giulia, Calabria e Sicilia, protagonisti di un intenso pomeriggio dedicato allo sport inclusivo.
Centinaia gli spettatori che, nel corso della manifestazione durata più di quattro ore, hanno condiviso emozioni, applausi e momenti di autentica partecipazione.
L’evento è stato organizzato da SPIN, promotore del progetto FUTS-ALL, sostenuto dalla Lega Nazionale Dilettanti, e da CSAIn, protagonista con il BASKIN e presente anche nella sua veste di Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e dal CIP.
Sul parquet, per il FUTS-ALL, la rappresentativa del Friuli Venezia Giulia composta da giocatori appartenenti a diverse associazioni del territorio, espressione del percorso di diffusione dello sport inclusivo promosso da SPIN insieme alla Lega Nazionale Dilettanti.
Nel BASKIN, invece, hanno regalato spettacolo ed emozioni gli atleti del Castanea Baskin Messina e del Tiger Basket Gioia Tauro, in un confronto che ha messo al centro i valori della condivisione, del rispetto e della partecipazione.
Sul piano tecnico le gare sono state equilibrate e vissute con sano agonismo, meritandosi il plauso del pubblico e l’apprezzamento di tanti esperti anche di calcio a 5 e pallacanestro ‘tradizionali’ presenti sugli spalti.
Numerose le autorità intervenute.
Hanno preso parte alla manifestazione il vicesindaco di Taranto Mattia Giorno; l’arcivescovo metropolita di Taranto, monsignor Ciro Miniero; monsignor Gino Romanazzi, parroco della chiesa Santa Rita di Taranto; l’Imam di Lecce, Saifeddine Maaroufi; il presidente del CIP Puglia, Giovanni Romito; il presidente nazionale dello CSAIn, Salvatore Bartolo Spinella; il presidente di SPIN, Alberto Andriola; il coordinatore del Tavolo Sport dell’Amministrazione comunale di Taranto, Filippo Marcoleoni.
L’organizzazione dell’evento è stata coordinata da Federico Vescovini (SPIN) e Vito Salamina (CSAIn Taranto). Speaker evento, Matteo Schinaia.
Il Taranto Open Games si chiude con un risultato che va ben oltre l’aspetto sportivo: una giornata intensa e bellissima, s’è detto, ricca di sorrisi, amicizia, condivisione e autentici valori sociali, capace di dimostrare come lo sport possa essere uno straordinario strumento di inclusione, crescita e partecipazione.
E’ stato un significativo banco di prova organizzativo per la città che si prepara ad accogliere i Giochi del Mediterraneo.
L’iniziativa è resa possibile anche grazie alla collaborazione del Comitato Organizzatore dei Giochi che ha consentito lo svolgimento del Taranto Open Games all’interno di uno dei luoghi simbolo della kermesse intercontinentale.
Ieri pomeriggio, inoltre, sugli spalti e intorno al parquet è stata operativa una delegazione di volontari di Taranto2026.
Ringraziamo il Comune di Taranto per il patrocinio. Il successo dell’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, enti di promozione sportiva e associazioni, uniti dall’obiettivo comune di promuovere una cultura dello sport aperta a tutti, nella quale inclusione, rispetto e partecipazione rappresentano i veri protagonisti.









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